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Iperorologeria, il coraggio nella sfida più ambiziosa

Lanciato l'Excalibur Calendario Biretrogrado in acciaio, per attrarre un nuovo pubblico

Iperorologeria, il coraggio nella sfida più ambiziosa
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David Chaumet, dal giugno del 2024, CEO di Roger Dubuis, osserva: "Roger Dubuis è stato un maestro orologiaio ginevrino di altissimo livello riconosciuto come uno degli interpreti più creativi ed espressivi dell'arte orologiera tradizionale del Cantone di Ginevra. Un'espressività tradotta in soluzioni originali, distribuite su design alternativi, che possono divenire estremamente alternativi". In tal senso, la contemporaneità della Maison è stata spesso sacrificata ad una straripante visione futuristica dell'Alta Orologeria, fino a configurare il termine Hyper Horology, un concept decisamente fuori dagli schemi, la cui metabolizzazione, da parte del pubblico, non si è ancora completamente definita. Prosegue Chaumet: "Excalibur è la nostra collezione più rappresentativa, che decliniamo su molte complicazioni e varianti solotempo, ma la sua iconicità va aggiunta a quella della linea originaria Hommage. Ciò per dire che Roger Dubuis associa la tradizione alla distinzione, al coraggio di esplorare nuovi confini sul fronte del design tecnico ed estetico". Sintesi di una simile idea è stato il modello celebrativo del trentennale della Maison (lo scorso anno), l'Excalibur Monobalancier Birétrograde Calendar in oro rosa a 18 carati -, ispirato dal primo modello del 1996, un cronografo con indicazione bi-retrograda brevettata, relativa a data e giorno della settimana, rispettivamente al 3 e al 9, esaltazione della micromeccanica. Detto esemplare riprendeva la suddetta disposizione dei contatori retrogradi, scoprendone gli schemi tecnici sottostanti camme a chiocciola, rocchetti, leve, molle e nottolini, funzionali alla semplificazione della complicazione, brevettati, nel 1989, da Roger Dubuis stesso con il prezioso supporto di un altro maestro della levatura di Jean-Marc Wiederrecht e migliorando la stabilità e leggibilità delle lancette, a percorrere scale a semicerchio semi-ellittiche ad impostazione simmetrica (larghe all'esterno e a restringersi verso il centro). Quest'anno, sulla scia del coraggio, citato da Chaumet, la Maison ha realizzato, di quel modello, una variante in acciaio, sempre da 40 mm (spessore di 11,25 mm), impermeabile fino a 100 metri, nel consueto contesto Excalibur, incorniciato da lunetta incisa a punta di freccia e triplice ansa. Protagonista è il quadrante, con flangia esterna in rilievo trattata azurée, rivestita in Cosmic Blue, ad accogliere gl'indici luminescenti; la stessa tonalità la troviamo all'interno, con fondo satinato circolare, con, al 6, il contatore dei piccoli secondi bilanciato, al 12, dall'indicazione Biretrograde Calendar (superfici azurée). I device retrogradi, perfettamente visibili, al 3 e al 9, con ponti rifiniti a Côtes de Genève e scale satinate, evidenziano le camme complementari riprogettate, mentre le molle a lamina sono posizionate sui pignoni delle lancette, ottimizzando la precisione dello scatto retrogrado. Il calibro automatico di manifattura RD840, insignito del Poinçon de Genève, opera a 28.800 alternanze/ora e assicura 60 ore di autonomia, mentre la massa oscillante è in oro.

Conclude Chaumet: "L'Excalibur Monobalancier Birétrograde Calendar Steel ci permette di abbassare il nostro entry price, da 50.000 a 37.000 euro, con l'obiettivo di attrarre dei nuovi clienti, per introdurli nel mondo e nella cultura orologiera di Roger Dubuis, augurandoci di accompagnarli fino alle nostre complicazioni più rappresentative".

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