Israele Inchiesta indipendente sul blitz contro i «pacifisti»

Il governo israeliano ha approvato all’unanimità la commissione d’inchiesta pubblica e indipendente sul blitz condotto dalla Marina militare contro la Freedom Flotilla il 31 maggio e culminato con l’uccisione di nove attivisti turchi pro palestinesi. Il primo ministro Benjamin Netanyahu aveva detto di essere «convinto che l’esposizione dei fatti dimostrerà che la nostra intenzione era quella di condurre un’operazione di difesa in base agli standard più elevati». Il premier ha detto che l’indagine «renderà chiaro al mondo che Israele ha agito legalmente, in modo responsabile e completamente trasparente». L’iniziativa israeliana ha suscitato reazioni gelide da parte delle Nazioni Unite che avevano invece chiesto una inchiesta internazionale. Dal Palazzo di vetro è stato ribadito che la richiesta della inchiesta veramente internazionale «resta sul tavolo». Ma il portavoce del Dipartimento di stato Philip Crowley ha avuto una reazione più positiva. «Pensiamo che quanto annunciato oggi da Israele - ha detto il portavoce americano - sia un passo» nella direzione indicata dall’Onu.

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