Nessun annuncio, quello magari arriverà ad archivio completato. Ma comunque per il cinema il passo è di quelli sulla luna, epocale per come il mercato dellhome video potrebbe cambiare e pure rapidamente. Insomma Apple entra pesantemente in Italia nel business del settore tramite la sua porta daccesso dorata: iTunes, in pratica, che permetterà - anzi già permette - di comprare o affittare film con un semplice clic. Loperazione già cominciata da qualche mese negli Usa, arriva dopo laccordo fatto da Steve Jobs con le più grandi major. E così, comè stato per la musica, ormai cannibalizzata dai lettori «made in Cupertino», anche il cinema italiano si appresta a vivere il suo big bang.
Per il momento - come si diceva - larchivio su iTunes è ancora largamente incompleto ed è forse per questo che Apple non ha voluto ancora esporsi ufficialmente. Dalle prime schermate disponibili però già si conosce il prezzo del servizio, che rischia di mettere ulteriormente in crisi i negozi reali di blockbuster, maiuscoli e minuscoli: acquistare «Io Robot» ad esempio, costa 9,99 euro, noleggiarlo solo 2,99. La differenza è che nel primo caso il film è per sempre, nel secondo si ha un mese di tempo per cominciare a vederlo in streaming (cioè senza scaricare alcun file) e 48 ore per terminare la visione una volta iniziata.
Un vera sfida, insomma, ai servizio pay di Sky e Mediaset Premium, anche perché Jobs conta ora di diffondere anche da noi la sua Apple Tv, ovvero lhard disc collegato a internet da collegare alla tv vera e propria. Ma non solo: con liTunes cinematografico diventa realtà il film portatile, su iPhone ma soprattutto su iPad, il tablet a 10 pollici che permette una visione a 16/9 ovunque voi siate. Fantascienza, insomma? Certo. Come si diceva lo fosse liPod il 21 ottobre 2001, giorno del suo debutto. Nove anni dopo, per la cronaca, ne sono stati venduti 275 milioni...