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Keanu Reeves suona il basso agli Arcimboldi. E Alex Britti canta al Castello

Una settimana di eventi: si parte col pianista Bollani in "Tutta la Vita Live", tra improvvisazioni e un docufilm sulla storia dell’ultimo album

Keanu Reeves suona il basso agli Arcimboldi. E Alex Britti canta al Castello
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Concerti open air e indoor anche nella terza settimana di luglio: l'estate e la musica non smettono di guardarsi negli occhi. E se da un lato in città sono attesi nomi ben saldi nell'immaginario pop internazionale e nazionale, non mancano progetti musicalmente e mediaticamente curiosi. Tra questi ultimi c'è l'evento atteso domani al Teatro degli Arcimboldi, un progetto musicale che viene da lontano e che ha dato già forma a un album e a un documentario. Sul palcoscenico di viale dell'Innovazione è atteso il pianista Stefano Bollani, alle redini di quello che è davvero un All Star Team della musica jazz italiana: in "Tutta la Vita Live", il musicista nato a Milano coinvolge un dream team composto da nomi come Enrico Rava, Paolo Fresu, Daniele Sepe, Roberto Gatto e altri interpreti (c'è anche la figlia dello stesso Bollani, la pianista Frida Bollani Magoni), protagonisti di un live all'insegna della totale improvvisazione. La serata comincia però con la proiezione di un docufilm (74 minuti di durata), diretto dall'attrice e regista Valentina Cenni (moglie di Stefano Bollani) che racconta come questi musicisti si siano riuniti in una residenza antica nei pressi di Gorizia per dare forma al concerto e all'incisione dell'album "Tutta la Vita", pubblicato a marzo scorso. Dopo interviste singole e backstage sulle prove, quando sembra che debba cominciare il live vero e proprio sullo schermo, a entrare in scena in carne ed ossa sono quegli stessi protagonisti. Un gioco tra cinema e musica live che, in qualche modo, si ripete sullo stesso palco degli Arcimboldi mercoledì, perché a esibirsi dal vivo è nientemeno che il divo di Hollywood Keanu Reeves: l'attore e musicista canadese guida la band Dogstar, con la quale festeggia i trent'anni di attività. Si tratta di un classico rock trio: accanto a Reeves (che suona il basso), ci sono il vocalist e chitarrista Bret Domrose e il batterista Rob Mailhouse. A fare da scaletta principale del live ci sono i brani dell'album "Somewhere Between The Power Lines And Palm Trees", pubblicato tramite la loro etichetta Dillon Street Records dopo oltre due decenni di silenzio creativo. Popstar che non ha bisogno di presentazioni è invece Bruno Mars (vero nome Peter Gene Hernandez, originario di Honolulu, radici portoricane e filippine), autore di hit internazionali dal sapore pop, r'n'b, funk come "Uptown Funk" , "Just The Way You Are", "Grenade" e "The Lazy Song", protagonista di live show che lasciano il segno per la cura musicale e della performance. Dopo quasi dieci anni di assenza dall'Italia, Bruno Mars è atteso a San Siro martedì e mercoledì in una delle tappe principali del suo "The Romantic Tour", legato al suo quarto album in studio, uscito a inizio 2026, e che segna il suo ritorno come solista, dopo svariate collaborazioni negli ultimi dieci anni. Nella suggestiva cornice del Cortile delle Armi di Castello Sforzesco venerdì è invece protagonista il cantante (e virtuoso chitarrista) Alex Britti, con il suo repertorio tra soul, blues, pop e puro genere cantautorale.

Tra gli altri live da segnalare, quello di Caparezza al parco della Musica di Segrate: a quattro anni dal suo ultimo tour, il rapper pugliese ha un solido motivo per tornare sotto i riflettori, la realizzazione del suo articolatissimo concept-album "Orbit Orbit" uscito a fine 2025.

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