"Rinnovo il mio appello al presidente di Fondazione Fiera Giovanni Bozzetti affinché lo stadio dell'hockey realizzato a Rho Fiera possa restare a disposizione della città anche dopo i Giochi. Sarebbe un bellissimo regalo a Milano e ai tanti appassionati e doterebbe la città di una infrastruttura che manca da molti anni". La richiesta arriva dal presidente del Senato Ignazio La Russa, che già tre settimane fa aveva fatto un sopralluogo con Bozzetti all'"Ice Park" realizzato unendo due maxi padiglioni. Aveva sottolineato che "è un lascito per Milano a costo zero per lo Stato: è l'unico ente a non aver ricevuto contributi". Fiera ha creato un padiglione di dimensioni uniche, potrà ospitare concerti ed eventi al chiuso per 30/40mila spettatori. Bozzetti allora aveva svelato che è in corso "uno studio di fattibilità per un palazzetto da costruire ex novo, sempre all'interno del perimetro fieristico" ma alternativo all'Ice Park. Tempi più lunghi. Ora aggiunge che "in queste ore stiamo valutando tutte le opzioni per accontentare la città, senza ledere il calendario". Un appello a salvare una struttura per l'hockey è arrivato da Riccardo Lorello, bronzo nei 5000 metri, e dal pattinatore di bronzo Marco Fabbri: "Dispiace non restino strutture per il ghiaccio dopo i Giochi". Ottimista il presidente di Milano Cortina Giovanni Malagò: "Non sono autorizzato a dire nulla ma qualche possibilità c'è, ho fiducia.
La pista da bob a Cortina è una scommessa vinta dal governo e il ministro Salvini si è speso in modo particolare. Una cosa però è una pista già esistente, una cosa inserita in un contesto fieristico. Enti locali e Fiera stanno facendo riflessioni sull'onda di questo entusiasmo".