Il primo test dei saldi lo scorso fine settimana non ha dovuto fare i conti con il prezzo esposto in vetrina, ma con il caldo dell'anticiclone, le temperature bollenti e l'afa che avrebbe potuto scoraggiare anche i più accaniti modaioli in cerca di occasioni. Tra chi cercava un abito leggero-che-più-leggero-non-si-può, chi un paio di sandali da portare in vacanza, chi banalmente un rifugio con l'aria condizionata, il primo week end di acquisti ha registrato oltre 196mila fashion lovers distribuiti tra Duomo, Cairoli, la zona del Quadrilatero e corso Buenos Aires.
Buona la prima, vediamo ora la seconda. Il fine settimana che sta per arrivare dovrà confrontarsi ancora con le fiammate africane che toccheranno i 40 gradi tra reale e percepito. "Superati i parziali riscontri del primo giorno con un'accresciuta buona presenza di visitatori esteri, non lontana dal 40 per cento - sottolinea Gabriel Meghnagi, vicepresidente di Confcommercio, presidente della rete associativa vie e presidente vicario di FederModa Milano - Sul prossimo week end di saldi peserà sicuramente l'incognita caldo".
Del resto quella del meteo è diventata una variabile che pesa sempre di più. Le giornate torride modificano le abitudini di acquisto e dirottano spesso anche verso i centri commerciali piuttosto che a vagabondare per le strade di quartiere. In ogni zona, ad esempio lo shopping si è concentrato soprattutto al mattino, tra le 11 e le 14. Fa un po' eccezione corso Buenos Aires dove il via vai resta più o meno costante tra le 11 e le 22. Sono i primi dati dei flussi rilevati dal Centro Studi di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza (dati City Analytics) certificano che una discreta fetta, il 38 per cento è data dagli stranieri e in ogni zona per lo più sono gli americani. In Duomo 68,4mila gli acquirenti con la metà (il 52,9%) stranieri: il 15,4% dagli Usa, seguiti da Gran Bretagna (11,7%), Francia (10,4%), Olanda (9,4%) e Svizzera (6,2%). Qui tanti i milanesi (63%) a seguire anche parecchi da Monza e dalla Brianza. Più o meno in linea anche Cairoli: 64mila visitatori, 57,5% stranieri contro il 19,8% di milanesi.
Differente la situazione in corso Buenos Aires dove, dei 79,9mila visitatori, gli stranieri sono il 19,6% contro il 43,2% di milanesi e il 17,2% provenienti dalla provincia. Più bilanciato il Quadrilatero con 25,7mila presenze dove, a fronte del 44% di stranieri c'è un 28,5% di milanesi.Domani, altro giro altra corsa. Ma la temperatura sempre la stessa.