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Letteratura

Book Look, quando il libro diventa arte

Dal 18 al 20 settembre, a Pordenone, una fiera diversa dalle grandi rassegne editoriali: protagonista è il libro come oggetto visivo, spazio di ricerca e sperimentazione

fiera di marzio

C’è un modo diverso di andare a una fiera del libro: non per cercare soltanto il nuovo romanzo, il saggio del momento o il bestseller da mettere in valigia, ma per scoprire libri che sono anche immagini, oggetti, progetti artistici. È questa la particolarità di Book Look, che torna a Pordenone dal 18 al 20 settembre, negli spazi dell’Ex Convento di San Francesco, in contemporanea con Pordenonelegge.

Più che una fiera libraria in senso tradizionale, Book Look è infatti una sorta di laboratorio dedicato alla cultura visiva contemporanea. Al centro c’è l’editoria indipendente, italiana e internazionale, con particolare attenzione a quelle realtà che considerano il libro non come un semplice contenitore di testi, ma come un progetto nel quale grafica, fotografia, illustrazione, tipografia e materiali contribuiscono alla costruzione del racconto.

È proprio qui che la manifestazione trova la sua identità: in una zona di confine dove editoria e arte si incontrano e dove anche il formato del libro può diventare materia di sperimentazione.

Il cuore dell’appuntamento è il Book Look Market – “Libri da guardare”, con sedici case editrici indipendenti provenienti dall’Italia e dall’estero. Accanto agli editori, il Guest Corner curato da Obliquo allarga lo sguardo ad altre esperienze europee. Un panorama volutamente lontano dalle logiche della grande editoria, nel quale acquistare un libro significa spesso incontrare una ricerca personale, una scelta grafica, una visione d’autore.

Non è dunque un caso che tra gli ospiti ci siano artisti, fotografi, illustratori e protagonisti di progetti editoriali capaci di travalicare i confini delle rispettive discipline.

Joan Fontcuberta, fotografo, artista e teorico tra i principali interpreti della riflessione sull’immagine contemporanea, sarà protagonista di una lecture dedicata alla fotografia nell’epoca dell’intelligenza artificiale.

Robbie Whitehead, direttore creativo di Apartamento Magazine, racconterà invece l’esperienza di una pubblicazione che ha modificato il modo di rappresentare gli interni domestici, mettendo insieme fotografia, architettura, design e cultura contemporanea.

E c’è anche l’illustrazione, con Elisa Talentino, protagonista dell’incontro dedicato a Magarìe. Di vita, morte e meraviglie, pubblicato da Lazy Dog Press. Un libro nato dall’intreccio fra memoria familiare, folklore e tradizioni popolari, che a Book Look diventa anche mostra attraverso le tavole originali, fotografie, oggetti e materiali legati alla sua realizzazione.

È proprio questa contaminazione a rendere particolare la manifestazione. Il programma non si limita infatti alla presentazione di libri: ci sono performance musicali e visual, incontri con gli editori, conversazioni con gli autori e il format Libri a colazione, ideato per avvicinare il pubblico all’editoria visiva in un’atmosfera informale.

Il libro diventa così il punto di partenza per parlare di fotografia, arte, design, musica e nuovi linguaggi.

Anche le due mostre ospitate ai Mercati Culturali Pordenone seguono questa direzione. “Terrain Vague. Editoria fotografica tra città, margini e territori in trasformazione”, curata da Mauro Zanchi, propone circa cento pubblicazioni fra libri fotografici, edizioni rare e autoproduzioni, costruendo attraverso il libro una storia dello sguardo sul paesaggio.

Il progetto ha inoltre una ricaduta permanente: i volumi confluiranno nel fondo Rizoma, la collezione di editoria visiva storica e contemporanea promossa da Obliquo.

Book Look, insomma, sembra partire dal libro per arrivare altrove. Alla fotografia come forma d’arte, all’illustrazione come racconto, alla grafica come linguaggio, all’editoria come forma di progettazione culturale. È una fiera nella quale anche il modo in cui un libro è fatto può essere importante quanto ciò che racconta.

Tra gli editori presenti figurano Apartamento Magazine, art-frame books, bruno, CTRL Magazine, Humboldt Books, Lazy Dog Press, Les Cerises, Manori Manori, RVM Hub, Sigaretten, studiofaganel, Super Loto Edizioni, Timeo, Topipittori, Valiz e Vanvere Edizioni, mentre il Guest Corner propone pubblicazioni di Dito Publishing, Wetlands, Set Margins e Chose Commune. Un elenco che restituisce bene la vocazione internazionale e indipendente della manifestazione.

La scelta di far coincidere Book Look con Pordenonelegge crea infine un interessante cortocircuito: da una parte la grande festa popolare del libro e della letteratura, dall’altra un appuntamento più specialistico e sperimentale che invita a guardare il libro da un’altra prospettiva.

Non soltanto da leggere, dunque, ma da osservare, toccare, collezionare e, in qualche caso, considerare come una vera opera d’arte.

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