Dal 27 luglio al 10 agosto il borgo di Caccuri torna a ospitare il Premio Letterario promosso dall’Accademia dei Caccuriani. Giunta alla quindicesima edizione, la manifestazione riunirà autori, giornalisti e protagonisti dello spettacolo, confermandosi tra gli appuntamenti nazionali dedicati alla saggistica.

A guidare il Premio è il Comitato direttivo composto dal presidente Adolfo Barone, da Olimpio Talarico, direttore della sezione saggistica, e da Cataldo Calabretta. Al centro del programma le opere dei quattro finalisti, selezionate per la capacità di affrontare temi di attualità attraverso linguaggi e prospettive differenti.
Tutti gli eventi e i protagonisti
Tra gli appuntamenti istituzionali, il 6 agosto il Consiglio comunale di Caccuri, su iniziativa del sindaco Luigi Quintieri, conferirà la cittadinanza onoraria a Roberto Sergio, direttore generale della Rai e di San Marino RTV. Il riconoscimento premia il contributo offerto al servizio pubblico radiotelevisivo e l’attenzione dedicata alla promozione della cultura e dei territori.
Le serate conclusive del 9 e 10 agosto saranno condotte dal giornalista Gianluigi Nuzzi, affiancato da Laura Freddi. Ospite d’eccezione il 9 agosto sarà il procuratore Nicola Gratteri, protagonista di un incontro sui temi della legalità, della giustizia e del contrasto alla criminalità organizzata.
Nel corso della manifestazione saliranno sul palco anche Vittoriana Abate, Savino Zaba, Franco Laratta e Ugo Floro, chiamati a guidare gli incontri con autori e ospiti. Il calendario vedrà inoltre la partecipazione, tra gli altri, di Elisabetta Belloni, Franco Arminio, Andrea Di Consoli, Paolo Di Giannantonio, Laura Sgrò, Riccardo Giacoia, Daniela Tagliafico e Raffaele Genah.

La musica
Spazio anche alla musica e all’intrattenimento con Leo Gassmann, Verdiana e i Gemelli di Guidonia. La comicità sarà affidata a Maurizio Ferrini con la Signora Coriandoli, Gabriele Cirilli e Ubaldo Pantani.
Il vincitore del Premio
Il vincitore della sezione saggistica sarà proclamato il 10 agosto e riceverà la tradizionale Torre d’Argento, realizzata dal maestro orafo Michele Affidato. Il Premio Narrativa 2026 è stato invece assegnato ad Anna Mallamo per il romanzo Con buio me la vedo io, pubblicato da Einaudi. Tra i quattro finalisti c’è il Direttore del quotidiano il Giornale, Tommaso Cerno, con Le ragioni di Giuda (Rizzoli).
In quindici edizioni il Premio Letterario Caccuri ha trasformato il piccolo centro dell’entroterra calabrese in un luogo di confronto culturale aperto anche alla dimensione internazionale. Le collaborazioni con l’Università di Mar del Plata, la Cattedra Italica dell’Università di Buenos Aires e le comunità calabresi in Uruguay hanno rafforzato il dialogo tra l’Italia e il Sud America, dimostrando come la cultura possa diventare uno strumento concreto di valorizzazione del territorio.

