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Letture alla Statale e ricordo nei luoghi delle deportazioni

L'assessore Sacchi alla deposizione della corona del Comune in via Pellico

Letture alla Statale e ricordo nei luoghi delle deportazioni
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Il Giorno della Memoria è oggi. E si vuole ricordare. Che le leggi razziste emanate dal governo fascista (di cui è da poco ricorso l'ottantasettesimo anniversario) insieme alla retata organizzata dalle SS a Roma il 16 ottobre 1943 e a quanto accadde dopo l'8 settembre e prima della fine della guerra, ebbero conseguenze gravissime per la comunità ebraica italiana. E per quanti, anche a Milano e provincia, ebbero l'ardire di dissentire. La repressione nazifascista colpì duramente migliaia di oppositori politici e lavoratori che furono arrestati nelle grandi fabbriche di Milano, Sesto San Giovanni e della provincia e poi deportati. Milano ricorda. Con iniziative istituzionali e con uno spettacolo organizzato dal Piccolo negli spazi dell'Università Statale. Alle 9,30, l'assessore alla Cultura Tommaso Sacchi parteciperà alla deposizione di una corona all'ex Albergo Regina, in via Silvio Pellico angolo via Santa Margherita, luogo simbolo della repressione nazifascista milanese. Alle 10.30, l'assessore ai Servizi civici Gaia Romani interverrà all'inaugurazione del leggìo con le targhe dedicate agli espulsi degli anni 1938 e 1939 al Liceo Classico Beccaria. Alle 11, la vicesindaco Anna Scavuzzo parteciperà a un incontro con gli studenti promosso insieme ad Aned, Anpi e Ucei, nella Sala Alessi di Palazzo Marino. Sempre alle 11, il consigliere comunale Rosario Pantaleo parteciperà alla commemorazione al Monumento del Deportato al Parco Nord. La giornata si concluderà alle 20 con il concerto promosso dall'Associazione Figli della Shoah e dalla Comunità ebraica, al Conservatorio a cui parteciperà la Presidente del Consiglio comunale, Elena Buscemi. Lo spettacolo della Statale inizierà alle 17.30. Nato da un'idea di Stefania Consenti (dal libro "Luoghi della Memoria di Milano" della stessa autrice) e messo in scena dal 2015 da CastagnaRavelli negli ambienti del Memoriale della Shoa, alla stazione Centrale, oggi si sposta alla Statale con la regia di Paolo Castagna, gli attori del Piccolo Teatro, i musicisti del Conservatorio "Giuseppe Verdi" in collaborazione con l'ateneo. Gli attori leggeranno testimonianze di sopravvissuti alla Shoah e alla deportazione politica e operaia, accompagnati dalle musiche eseguite da artiste e artisti del Conservatorio. Le deportazioni avvenivano nel cuore della città, dal carcere di San Vittore alla Stazione Centrale, oggi sede del Memoriale della Shoah, alle fabbriche.

Come spiega Ferruccio De Bortoli, presidente Onorario della Fondazione Memoriale della Shoah, "il ricordo è un esercizio salutare: apre la mente e i cuori, è protezione dalle suggestioni ideologiche, dalle ondate di odio e sospetti".

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