Libri, manoscritti, quadri: il tesoro di Prevert finisce all'asta

Il 9 giugno a Parigi sarà messo all'incanto l'archivio del grande poeta francese. La nipote mette all'asta anche l'autografo della canzone «Le foglie d'erba»

Dal manoscritto originale della sceneggiatura del film «Il porto delle nebbie» (1938), diretto da Marcel Carnè con Jean Gabin, a quello della canzone «Le foglie morte», passando per lettere illustrate con disegni di Joan Mirò, Pablo Picasso o Marc Chagall e libri con dediche di illustri personaggi della cultura europea. È una miniera di piccoli e grandi cimeli appartenuti al poeta francese Jacques Prevert (1900-1977) quella che sarà venduta all'asta da Drouot a Parigi mercoledì 9 giugno. Eugenie Bachelot Prevert, la nipote dello scrittore che ha segnato la storia della letteratura, della musica e del cinema francese del XX° secolo, ha deciso di mettere sul mercato questo «tesoro» dello zio, che lei stessa per oltre 30 anni a conservato e promosso con il sostegno della società Fatras.
Pezzo forte dell'asta è il manoscritto della sceneggiatura di «Le Quai des Brumes» («Il porto delle nebbie»), con cui Prevert adattò per il cinema l'omonimo romanzo del 1927 di Pierre Mac Orlan. Il testo di 150 pagine scritto da Prevert è stimato tra 200.000 e 300.000 euro, ma data l'aurea che circonda il film, il manoscritto potrebbe spuntare una cifra molto più alta.
«Oh, vorrei tanto che anche tu ricordassi i giorni felici del nostro amore»: è l'incipit del manoscritto originale di «Le foglie morte», la celeberrima canzone d'amore di Prevert di cui si conoscono più di 600 interpretazioni diverse. L'autografo sarà battuto con una stima tra 30.000 e 40.000 euro, ma anche in questo caso si ipotizza un prezzo record dato il valore simbolico del cimelio. La canzone, con la musica scritta da Kosma nel 1945, fu incisa per la prima volta per il film del 1946 «Les Portes de la nuit» («Mentre Parigi dorme») di Marcel Carnè. All'asta da Drouot sarà messo in vendita anche il soggetto di Prevert del film «Visiteurs du Soir» (tradotto in italiano con il titolo «L'amore e il diavolo»), che il regista Carnè diresse nel 1942. Questo autografo è stimato tra 40.000 e 50.000 euro. La nipote Eugenie Bachelot Prevert offrirà all'asta anche una tela a olio di Picasso dedicata a Preveret, una gouache di Miro, una quindicia di lettere autografe con disegni di Matisse, Picasso, Miro, Chagall, Calder, Doisneau, Chaplin o Brassens.
Infine saranno battuti anche libri con dediche di artisti quali Breton, Ernst, Klee, Doisneau o Brassai.

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