Anche nella Formula 1 super-tecnologica, avere il pilota giusto al volante può ancora fare la differenza. Dopo tre sessioni dominate dal duello in casa Mercedes e dalla sfida con le Ferrari, a partire davanti a tutti sul Madring sarà il campione del mondo in carica Lando Norris. Il pilota della McLaren mette un giro perfetto sul filo di lana, togliendo la pole position a Kimi Antonelli per un solo centesimo di secondo. In una qualifica all’insegna del grande equilibrio, con le vetture top separate da mezzo secondo, le due Ferrari lottano bene, con Lewis Hamilton davanti a tutti fino all’ultimo tentativo. Sessione comunque positiva per le Rosse, che scivolano in quarta e quinta posizione dopo l’exploit sul filo di lana di Max Verstappen. Considerato come sia difficile superare su questo nuovo tracciato, la gara che prenderà il via domenica alle 15 potrebbe essere complicata per chi parte dalle retrovie.
Q1, Russell batte Kimi, terzo Lawson
Dopo la conferma di Antonelli e lo spavento per l’incidente ad Hamilton che ha fermato a lungo l’ultima sessione di prove libere, al Madring si fa sul serio con l’inizio delle qualifiche, fondamentali per partire al meglio sul nuovo tracciato cittadino spagnolo. L’inglese della Ferrari ha danneggiato l’ala anteriore sbattendo contro le barriere all’ultima curva: se la vettura è stata rapidamente riparata dai meccanici, il britannico ha perso l’opportunità di lavorare sull’assetto e conoscere ancora meglio la pista. Un problema per tutti sarà l’asfalto rovente, ben 56 gradi centigradi nonostante la temperatura dell’aria sia intorno ai 30 gradi. Tempi subito piuttosto bassi già dalla prima uscita con le gomme medie: Antonelli subito in testa, seguito da Verstappen e dalle Ferrari di Leclerc ed Hamilton.
A sorprendere è l’Audi di Bortoleto, che conquista la terza posizione prima di venir scavalcata dalla McLaren di Norris: le due Ferrari cercano di raffreddare le gomme per provare a migliorarsi senza sprecare un treno di soft. La vera sorpresa, però, arriva quando Lawson balza in testa alla classifica: Verstappen è secondo a soli 65 millesimi mentre Kimi Antonelli va lungo, riuscendo per poco ad evitare le barriere. Norris e Hamilton chiudono con il terzo e quarto tempo ma rimane ancora un tentativo per migliorarsi: Antonelli sembra spuntarla ma si vede scippare il primo posto sul filo di lana da Russell. Distanze comunque ridottissime: dalla prima posizione dell’inglese della Mercedes al settimo posto di Leclerc ci sono meno di tre decimi di secondo.
Q2, Verstappen vola, Kimi e le Ferrari dietro
A lanciarsi per primi sul complicato tracciato cittadino della capitale spagnola sono i due alfieri della Mercedes: fa meglio Antonelli, che rifila un paio di decimi a Russell ma le Ferrari di Leclerc e Hamilton hanno da recuperare un decimo di secondo per puntare alla prima fila. Con la pista più gommata, Verstappen migliora di cinque centesimi rispetto al bolognese ed è primo in classifica ma rimangono ancora dieci minuti per scegliere i dieci piloti che si contenderanno la pole position del Gran Premio di Spagna. Dopo che il primo tentativo ha consegnato il sesto e settimo posto a Leclerc ed Hamilton, i due ferraristi tornano in pista determinati a migliorarsi. Il monegasco risale fino al terzo posto ma viene subito scavalcato dal compagno di squadra, grazie ad un terzo settore eccellente.
Negli ultimi minuti pit lane affollatissima con tutte le vetture rimaste che scendono in pista allo stesso momento. Verstappen decide di usare qui uno dei treni di soft che ha a disposizione e riesce a migliorarsi ancora, respingendo l’attacco di Antonelli, che deve quindi accontentarsi della seconda posizione. Mentre Lawson fa meglio ma non abbastanza per scalzare le due Ferrari dalla seconda fila provvisoria, delusione per Russell e Norris mentre Oscar Piastri riesce a staccare il biglietto per la Q3 ma solo con il nono tempo. Eliminato Gasly dopo la pole a Monza mentre è sotto esame il giro che ha garantito a Colapinto l’ottava posizione: potrebbe aver superato i track limits.
Q3, Norris beffa Antonelli
Con solo dieci minuti a disposizione, tutti subito in pista: le due Mercedes fanno subito meglio di tutti, con Antonelli più rapido di un decimo rispetto a Russell. Charles Leclerc va molto veloce, sembra in grado di puntare alla pole ma chiude in terza posizione, dietro a Russell per solo due centesimi. Il giro di Hamilton, invece, è praticamente perfetto e vale al sette volte campione del mondo la pole provvisoria. Occhi puntati su Max Verstappen, che fa segnare il miglior tempo nel settore centrale ma rovina tutto nel finale, chiudendo quinto. La seconda posizione non va a genio a Kimi, che spinge tantissimo ma rischia il patatrac alla curva Monumental: il bolognese perde il controllo del posteriore ma riesce ad evitare l’incidente. A cinque minuti dalla bandiera a scacchi, tutti ai box per preparare l’assalto finale alla pole position.
Le due Mercedes di Russell e Antonelli sono le prime a tornare in pista per fare un giro pulito, seguite a stretto giro di posta dalle Ferrari e dalla Red Bull di Verstappen. Se le McLaren rimangono ai box fino all’ultimo secondo utile, Antonelli tira come un forsennato ed infrange la barriera dell’1:32, portandosi in testa alla classifica. Russell sbaglia all’ultima curva, le due Ferrari di Hamilton e Leclerc si sistemano in seconda e terza posizione prima dell’exploit di Lando Norris, che si prende la pole position per un solo centesimo di secondo. Verstappen si migliora nel finale e fa scalare Hamilton e Leclerc in quarta e quinta posizione. Delusione per Russell e Piastri, che avranno il compito non semplice di risalire su un circuito dove i sorpassi sono parecchio complicati.
