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"Volevamo uscire dal grigiore che c'è". Esplosione di colore nello stile di Blauer

Blu intensi, verdi e rossi. Il presidente Fusco: "Tinte accese su capi basici e tecnici"

"Volevamo uscire dal grigiore che c'è". Esplosione di colore nello stile di Blauer
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Se la moda maschile continua a sussurrare toni neutri e silhouette educate, Blauer per la primavera-estate 2027 decide invece di alzare il volume. Più colore, più materia, più energia. La nuova collezione del brand di FGF Industry prende il linguaggio tecnico che da sempre ne definisce il Dna e lo spinge verso un territorio più urbano e contemporaneo. "Volevamo uscire dal grigiore che c'è in giro", racconta Enzo Fusco, presidente, ceo, fondatore e titolare di FGF Industry - Blauer. Missione compiuta.

Il progetto si muove attraverso capsule ben riconoscibili, costruite come mondi paralleli che però parlano la stessa lingua. La più forte è B.Outdoor, che porta l'idea di abbigliamento tecnico dentro la città. Per lui giacche leggere, pantaloni funzionali, piumini sottili e materiali compatti ma morbidi costruiscono un guardaroba pratico e in movimento. Per lei lo stesso universo si apre: abiti fluidi, top essenziali, tessuti più morbidi e una femminilità più libera, meno rigida. "È una linea molto moda oggi, nata per l'outdoor ma pensata anche per la città", continua l'imprenditore.

B.Department rilegge invece lo stile militare e marina in chiave attuale. Linee pulite, capi essenziali e materiali resistenti ma alleggeriti costruiscono un guardaroba urbano che gioca tra blu, bianco e grigi chiari. Nel womenswear lo stesso linguaggio si ammorbidisce con gonne, abiti e stampe su tessuti più fluidi, che spezzano la struttura più maschile della capsule.

La linea B.EssentiaL resta il cuore commerciale della collezione, ma cambia ritmo: è più viva, più colorata, più immediata. Giacche leggere, capi tecnici e soluzioni ibride si alternano a una palette energica fatta di blu intensi, verdi accesi, arancio e rosso. "È il basico più richiesto dal cliente, ma questa volta molto colorato".

Accanto arriva B.Garment Dyed, dedicata all'uomo, dove il capo viene trattato e colorato dopo la confezione. Il risultato è un effetto vissuto e autentico su cotone e lino, con tonalità che sembrano cambiare nel tempo.

La pelle resta uno dei pilastri del brand: bomber, giacche e biker vengono aggiornati nelle proporzioni e nei lavaggi, ma mantengono una presenza forte e riconoscibile.

La vera novità di stagione è Blauer H.T., una capsule più essenziale e contemporanea, con capi tecnici e puliti pensati per una vita dinamica tra lavoro, viaggio e tempo libero. Linee semplificate, colori urbani e dettagli ridotti al minimo definiscono un approccio più diretto e moderno.

Sul fronte donna arriva anche una novità importante: "Stiamo realizzando una capsule da donna, che presenteremo a fine giugno e si chiamerà Glam. Darà un prodotto alto, di qualità, bello, di prezzo ottimo, in negozi di fascia alta", anticipa Fusco.

Non solo moda. Il progetto si allarga anche all'esperienza. A settembre sarà pronta la nuova fabbrica del gruppo e, nella cascina accanto, nascerà il Caffè Blauer, un luogo pensato come estensione fisica del brand, tra community e lifestyle.

Il messaggio finale è chiaro: una moda più accessibile nel prezzo ma non nell'idea, costruita per reagire a un contesto complesso senza perdere identità. "Per andare incontro alla crisi il listino resta lo stesso dell'anno scorso", conclude l'imprenditore.

E mentre il gruppo chiude il 2026 tra 96 e 97 milioni di euro di fatturato (+10/12% rispetto all'anno precedente), Blauer continua a muoversi su un equilibrio preciso: funzionalità, concretezza ed esperienza. Oggi la partita si gioca tutta su questo fronte.

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