Trieste: storia e leggende del Castello di Miramare

Realizzato per volere degli Asburgo, il castello è tristemente ricordato per il destino infausto di molti suoi ospiti

Trieste: storia e leggende del Castello di Miramare

Ben visibile da lontano grazie al candore del marmo carsico, il Castello di Miramare si trova nel golfo di Trieste, a pochi chilometri dal centro della città. È uno degli edifici storici ottocenteschi più visitati e ammirati, circondato da un vasto parco e ricco di arredi originali che permettono di immedesimarsi pienamente nell’atmosfera dell’epoca.

Il castello è stato costruito per volontà dell’arciduca d’Austria Massimiliano d’Asburgo-Lorena, che intorno al 1855 decise di far edificare una residenza maestosa con vista sul mare nei dintorni del capoluogo friulano, precisamente sul promontorio di Grignano. Una dimora che ospitò lo stesso Massimiliano, diventato anche Imperatore del Messico, insieme a sua moglie Carlotta di Sassonia, figlia del re del Belgio.

La coppia, che prese possesso del castello alla Vigilia di Natale del 1860, è tristemente ricordata per un susseguirsi di avvenimenti dolorosi e per un destino infausto condiviso da entrambi i coniugi.

L’origine del nome

Il nome del Castello di Miramare si deve a Massimiliano d’Asburgo-Lorena, che secondo la tradizione avrebbe commentato con l’espressione “Mira el mar” (guarda il mare) la splendida vista che è possibile cogliere dal luogo e che gli ricordava le coste dell’Atlantico.

Da queste parole in spagnolo deriva l’appellativo italianizzato “Miramare”, che si conserva ancora oggi. Il castello è stato anche abitato dal duca Amedeo di Savoia-Aosta e dalla moglie Anna d'Orléans tra il 1930 e il 1937.

Il triste destino di Massimiliano e Carlotta

Salpato per il Brasile come Governatore del Regno Lombardo-Veneto nel 1861, Massimiliano con l'appoggio di Napoleone III fu incoronato Imperatore del Messico nel 1864, ma il 19 giugno di tre anni dopo fu assassinato in modo brutale da un gruppo di oppositori: aveva solo 35 anni.

Il destino non è stato benevolo neanche per la moglie Carlotta, che iniziò a manifestare i primi segni di pazzia proprio al ritorno dal Messico, durante un pellegrinaggio a Roma. Una malattia da cui non si riprese mai nel corso della sua vita, che si concluse in Belgio all’età di 86 anni il 19 gennaio 1927.

Si dice che, prima di lasciare per sempre il Castello di Miramare, Carlotta abbia lanciato una maledizione contro tutti i futuri ospiti della dimora.

Sissi al Castello di Miramare

Tra i numerosi ospiti illustri del castello non si può non citare Elisabetta di Baviera, moglie dell’Imperatore Francesco Giuseppe I d'Austria e meglio nota come Sissi. Cognata di Massimiliano, Sissi apprezzava enormemente il castello e la sua vista sul mare, che le permetteva di organizzare numerose escursioni sul territorio senza essere riconosciuta dagli abitanti del posto.

Anche il destino di Sissi, tuttavia, è stato molto drammatico: considerata un simbolo della Monarchia degli Asburgo, infatti, fu assassinata a Ginevra nel 1898 da un anarchico italiano.

Il castello e le sue leggende

Una delle più note leggende legate al Castello di Miramare riguardano proprio la figura di Massimiliano d’Asburgo-Lorena, che si aggirerebbe come fantasma nel parco che circonda il palazzo per ammirare le sue piante, una sua grande passione.

Si dice, inoltre, che Massimiliano non sia stato l’unico ospite del castello ad avere una fine prematura drammatica in terra straniera. Un destino che accomuna anche il Duca Amedeo d’Aosta, morto prigioniero degli inglesi, così come il generale Friedrich Rainer ucciso dai partigiani.

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