Lodi mette il premio di un euro

Fiorani porta l’offerta a 27,5 euro. Abn Amro: «Nessun rilancio»

Lodi mette il premio di un euro

Massimo Restelli

da Milano

Gianpiero Fiorani risponde all’affondo di Abn e inserisce un «premio fedeltà» di un euro nella nuova versione dell’offerta con cui Bipielle conta di celebrare il matrimonio con Antonveneta. Verificata la tenuta degli alleati, la mossa è stata decisa ieri mattina dal Cda della Popolare di Lodi che ha rilanciato da 26 a 27,5 euro la propria offerta sulla banca padovana fino a valorizzarla quasi 8 miliardi di euro.
Cifre davanti alle quali Abn ha escluso qualsiasi ulteriore ritocco confermando la fiducia sull’esito della propria offerta da 26,5 euro in contanti (peraltro ancora ferma allo 0,02309% del capitale) e sul braccio di ferro legale con Bpl (che ha presentato un esposto al Tar contestando la legittimità del ritorno in prorogatio del vecchio vertice Antonveneta) in vista dell’assemblea del 25 luglio.
Immediata la reazione in Borsa dove Bipielle, rientrata agli scambi in tarda mattinata, ha ceduto l’1,54% mentre Antonveneta saliva dello 0,9% a 26,96 euro. Opposto l’effetto ad Amsterdam dove Abn, mentre si affacciava l’ipotesi che il gruppo meditasse di passare la mano aderendo all’Opa di Bipielle (la plusvalenza sarebbe prossima ai 400 milioni) ha messo a segno un balzo iniziale del 3,5% per poi chiudere in progresso dell’1,8 per cento.
Confermando le aspettative della vigilia, Fiorani non ha quindi ceduto alle sirene di Abn (e a un incasso da 2,4 miliardi) ritoccando da 3,4 a 4,9 euro il gettone in contanti della propria Ops che mantiene il mix di titoli Bipielle e Reti Bancarie. Sull’impianto iniziale si inserisce però il premio di un 1 euro a vantaggio degli investitori che, al termine dell’operazione, manterranno in portafoglio i due titoli per 18 mesi.
Una prospettiva, lo scorso anno Bpl ha avuto un dividend yield del 3,2% e Rbh del 5%, «golosa» per gli alleati di Bipielle. A Lodi fervono ora i lavori per presentare il nuovo prospetto alla Consob, impegnata anche a fare luce sugli ultmi rastrellamenti che hanno permesso ad Abn di raggiungere il 24,7% di Padova. Il deposito potrebbe avvenire domani o all’inizio della prossima settimana facendo così scattare i 15 giorni a disposizione della Consob per il via libera all’operazione. Ma a bloccare l’«orologio» autorizzativo è stata Bankitalia.

La decisione, che impatta anche sull’Opa obbligatoria da 24,47 euro imposta da Lamberto Cardia dopo aver contestato l’azione di concerto a Bipielle, è però letta dal mercato come un “fatto tecnico” per mantenere il parallelismo tra le due offerte (l’Opa e l’Ops) che Lodi aveva inizialmente riunito in un unico documento.

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