Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 10:43
Magistratura

Faro su Ranucci: dal pm l'imprenditore vicino a Lavitola

Intanto Mr. Report sfida la Rai: risponderà di persona alle accuse che gli sono state contestate

Sigfrido Ranucci al parco di Villa Manusardi per il suo spettacolo "Diario di un trapezista". Casalfiumanese, (Bologna) 3 settembre 2026. ANSA/Benedetta Dalla Rovere

Ranucci aveva tempo cinque giorni, dunque fino a ieri, per rispondere alla lettera di contestazione che potrebbe tradursi in un provvedimento disciplinare al termine del quale si potrebbe profilare anche un licenziamento (oppure solo un richiamo o una sospensione). Ieri, tramite i suoi avvocati, ha fatto sapere al team legale dell’azienda che intende rispondere di persona, possibilità contemplata dalle procedure, in una data ancora da stabilirsi. Novità in arrivo sul fronte giudiziario: gli inquirenti hanno ascoltato l’imprenditore Daniele Pulcini. Si tratta di uno snodo cruciale per l’inchiesta che ora punta ai rapporti non solo di amicizia tra Valter Lavitola, mandante reo confesso dell’attentato, e Sigfrido Ranucci, vittima della bomba piazzata sotto casa sua il 16 ottobre 2025. Per capire il senso dell’audizione, bisogna fare un passo indietro al marzo del 2024. Valter Lavitola vuole rilevare l’immobile del Bistrot in viale Quattro Venti a Roma. La proprietaria delle mura si rifiuta. Lavitola si rivolge a Daniele e Antonio Puccini, famosi imprenditori romani affinché convincessero la donna a cedere l’immobile. Per far leva sui Pulcini Lavitola chiede aiuto al suo amico Ranucci, che accetta e partecipa a una cena il 27 marzo 2024. Al termine della quale l’accordo è chiuso. Tant’è che l’indomani, il 28 marzo 2024, l’imprenditore invia una mail a Lavitola con le condizioni economiche raggiunte nel corso della cena alla quale erano presenti Lavitola, Pulcini, Ranucci e un loro conoscente di nome di Francesco. Ritornando al fronte Rai bisognerà vedere se il confronto avverrà prima o dopo il 25 settembre, venerdì, quando si terrà l’udienza al Tribunale di Roma per il ricorso d’urgenza avviato da Ranucci per il reintegro nella posizione di conduttore di Report.

I due procedimenti sono slegati, ma per forza di cose si incrociano. Se, infatti, il giudice dovesse stabilire che Sigfrido è stato ingiustamente allontanato dalla conduzione del programma, allora è probabile che si debba cercare direttamente con lui una soluzione. Anche perché c’è un’altra data importante a fine mese è: il 27 settembre è il giorno ultimo a disposizione di Ranucci per rispondere all’offerta dei vertici Rai di scegliere tra tre impieghi in sostituzione della conduzione di Report: vicedirettore del Tg3, vicedirettore di Rai News o corrispondente dal Cairo. Risposta che verrebbe ovviamente superata da una decisione del giudice di reintegro. Qualsiasi cosa accada, comunque, il percorso che potrebbe portare a un provvedimento disciplinare andrà avanti.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.