Tre ausiliari del traffico sono stati arrestati e altri 13 denunciati dai carabinieri della stazione San Lorenzo in Lucina. Laccusa per tutti è di truffa aggravata. Tutto è partito da una segnalazione fatta dallAtac Spa ai militari, per porre fine a uno sgradevole fenomeno che vedeva coinvolti numerosi ausiliari del traffico dipendenti che, durante lorario di servizio, invece di svolgere il proprio lavoro, si dedicavano ad altre attività. I carabinieri della stazione San Lorenzo in Lucina hanno così avviato unaccurata attività di indagine.
Hanno seguito i tre arrestati dallinizio del turno di servizio pomeridiano, accertando che di tutto si occupavano tranne che del proprio lavoro, fino a quando si sono ritrovati per la cena, non prevista, in un ristorante dove i carabinieri sono intervenuti e li hanno arrestati. Nel corso dellattività dindagine sono stati anche denunciati, sempre per truffa aggravata, altri 13 ausiliari dipendenti dellAtac resisi responsabili di analoghi comportamenti.
I carabinieri hanno accertato che i tre ausiliari del traffico arrestati per truffa perché colti in flagranza di reato e i 13 denunciati, a ogni inizio turno timbravano il cartellino, prendevano lauto di servizio e poi, invece di iniziare il turno di lavoro, andavano a fare shopping, a svolgere commissioni personali, qualcuno rimaneva in auto a giocare con i videogiochi oppure si intrattenevano a cena, cosa che non era possibile fare considerato che il loro contratto di lavoro prevedeva 6 ore lavorative continuate e non prevedeva la pausa pranzo o la cena.
Si tratta di 16 ausiliari di servizio, uomini di età compresa tra i 30 e i 40 anni. Ieri i militari hanno pedinato i tre finiti in manette che dopo aver preso lauto di servizio sono andati a fare compere in un negozio di abbigliamento, hanno perso tempo in macchina facendo vari giri per le strade della Capitale e poi alle 21 si sono incontrati in un ristorante in zona Salario dove sono stati arrestati.
Per quel che riguarda gli altri 13 denunciati, invece, i carabinieri hanno accertato, anche attraverso alcuni filmati, che per tutto il mese di novembre hanno svolto il loro regolare servizio solo alla fine del turno di lavoro.
È stata la stessa azienda di trasporto a chiedere lintervento della magistratura. «Nei giorni scorsi lAtac - si legge in una nota - in ossequio agli obblighi di legge, ha portato a conoscenza dellautorità giudiziaria gli esiti di unindagine interna, avviata anche sulla scorta delle segnalazioni pervenute da parte di numerosi cittadini, relativa alleffettivo svolgimento dellattività lavorativa da parte di alcuni dipendenti preposti allaccertamento della regolarità della sosta dei veicoli nelle cosiddette strisce blu». A fronte di tale iniziativa, ravvisata la penale rilevanza dei fatti accertati, i carabinieri della stazione di San Lorenzo in Lucina hanno proceduto agli arresti e alle denunce.