L’aria settembrina si è ormai impossessata di tutta Italia. Nel corso del week-end le correnti fresche da nord hanno interessato anche le ultime roccaforti del caldo, l’estremo Sud e Sicilia, con un netto calo termico e temporali anche intensi. Se la nuova settimana è iniziata con generali condizioni di bel tempo su tutta Italia, non facciamoci ingannare perché si prepara già una nuova perturbazione.
Quando (e dove) cambia il meteo
L’Anticiclone delle Azzorre ha sostituito l’ormai sempre più invadente anticiclone africano riportando temperature in media con questo periodo dell’anno. L’autunno, però, avanza e di conseguenza anche le occasioni per piogge e temporali. Dopo due giornate di bel tempo, lunedì 14 e martedì 15 settembre, da mercoledì l’Italia subirà l’influenza di una nuova perturbazione atlantica.
“Gli effetti si faranno sentire inizialmente sulle regioni settentrionali, dove nubi, piogge e qualche temporale tenderanno a concentrarsi soprattutto sull’arco alpino e prealpino e sulle aree dell’alta Valle Padana”, spiegano gli esperti de Ilmeteo.it.
L’evoluzione del maltempo
Il fronte perturbato si sposterà gradualmente verso il Centro-Sud. “Entro giovedì 17, nubi e precipitazioni anche temporalesche raggiungeranno le regioni centrali e il giorno successivo anche le regioni meridionali. “Si tratterà, dunque, di un passaggio perturbato piuttosto rapido, capace di coinvolgere progressivamente buona parte della Penisola e di interrompere la parentesi stabile e più mite di inizio settimana”, aggiungono gli esperti.
La tendenza successiva
Se tra mercoledì e venerdì gran parte d’Italia farà di nuovo i conti con una sventagliata di piogge, l’alta pressione dovrebbe riconquistare il terreno perduto proprio in vista del fine settimana regalando scampoli tardo estivi da nord a sud, il ritorno del soleggiamento e temperature massime in lieve aumento.
