Il caldo, adesso, fa sul serio: dopo gran parte del mese di giugno che l’Italia ha vissuto con un clima ampiamente sopportabile, la rimonta dell’anticiclone sub-tropicale sta già facendo lievitare le temperature massime e minime ma sarà soprattutto la prossima settimana che avremo il picco dell’ondata di calore con massime fino a 40°C all’ombra.
Dove farà più caldo
La fiammata africana farò sul serio già da lunedì 22 quando la colonnina di mercurio si porterà diffusamente oltre i 35°C in molte città del Centro-Nord. Attesi valori anche di 39-40°C a Bolzano, Trento e Firenze. “La situazione sarà esacerbata da un ‘blocco atmosferico’: la massa d'aria calda rimarrà intrappolata sopra i nostri mari, favorendo un'evaporazione massiccia che caricherà l'aria di umidità, trasformando il caldo in una morsa di afa opprimente”, spiega Federico Brescia de Ilmeteo.it.
Occhio alle notti “super tropicali”
Sottolineando che queste temperature non ci appartengono, specialmente nel mese di giugno, e che si porteranno sopra le medie del periodo anche di 8-10°C, pure la notte si boccheggerà. Se con l’espressione di “notti tropicali”, in meteorologia, si fa riferimento a quando le temperature minime non vanno al di sotto dei 20°C, in alcune zone d’Italia farà molto più caldo.
Grandi città come Milano, Bologna, Firenze e Roma avranno l'effetto "isola di calore", “con cemento e asfalto che tratterranno il caldo del giorno. Ci troveremo così ad affrontare le cosiddette ‘notti super tropicali’, con minime che faranno fatica a scendere sotto i 25-27°C e tassi di umidità vicini all'80%, rendendo davvero difficile riposare”, spiegano gli esperti.
La situazione potrebbe peggiorare ulteriormente tra venerdì 26 e sabato 27 giugno, quando un nuovo afflusso di aria sahariana rafforerà ulteriormente l’anticiclone. “In questa fase le temperature massime potranno raggiungere localmente i 39-40°C in numerose aree del Centro-Nord, interessando anche importanti centri urbani come Bologna, Parma, Pavia, Mantova e Firenze”.
Previsti nuovi record in Francia
Ma i valori più elevati dell’ondata di calore non li sperimenteremo in Italia ma saranno i cugini francesi a soffrire maggiormente la canicola africana. Intanto, la Penisola Iberica sarà una sorta di “porta d’ingresso” per l’aria calda dal Sahara con picchi fino a 45-46°C in Andalusia ma occhio alla Francia, considerata l’epicentro dell'anomalia europea. “L'intero territorio transalpino verrà investito dalla fase più acuta della cupola di calore, con i termometri che potrebbero raggiungere i 40°C persino a Parigi”, spiegano dal quotidiano meteo.
Quando avremo un cambiamento
Difficile sperare che una situazione così, di blocco, possa evolvere velocemente. Le mappe dei maggiori centri meteorologici mondiali indicano un cambiamento non prima della fine di giugno.
Il caldo ben sopra le medie del periodo potrebbe farci compagnia anche per l’avvio del mese di luglio. Dunque, una fase molto calda dove bisognerà prestare attenzione a trovare il giusto riparo nelle ore centrali della giornata, evitando di esporsi volontariamente per troppe ore sotto il sole.