MiArt 2012, arte moderna e contemporanea: investimenti ed "effetto museo"

In Fieramilanocity dal 13 al 15 aprile 92 gallerie e 501 artisti, di cui 264 italiani e 237 stranieri. In scena, l’arte dall’inizio del Novecento ai giorni nostri fra capolavori, avanguardie e sperimentazioni. Eventi in fiera e in città

MiArt 2012, arte moderna e contemporanea: investimenti  ed "effetto museo"

Arte moderna e contemporanea, insieme a Milano, per la prima volta senza steccati tra conferme, scoperte, riscoperte e novità in un viaggio affascinante all’interno di Fieramilanocity dal 13 al 15 aprile (Padiglione 3, ingresso da viale Scarampo, Gate 5) che diventa una grande galleria d’arte, tra business (opere d’arte come investimento), amore del bello ed "effetto museo".

E’ MiArt 2012, l’edizione numero 17 firmata dal nuovo direttore Frank Boehm: 92 gallerie, 501 artisti (264 italiani e 237 stranieri). Così la Fiera Internazionale d’Arte Moderna e Contemporanea "racconta" l’arte dall’inizio del XX secolo, attraverso evoluzioni, trasformazioni, sperimentazioni con le opere di grandi protagonisti di periodi culturali che hanno lasciato il segno. Quattrosezioni dal Novecento ai giorni nostri.

Per questo MiArt attrae a Milano collezionisti, galleristi, artisti, critici, curatori, direttori di musei e appassionati provenienti da diversi paesi del mondo. E’ una mostra per collezionisti esigenti, che vi trovano opere rare, ricercate esposte vicino alle ultime creazioni degli artisti emergenti più promettenti o affermati. E’ una fiera del bello e del prezioso dal doppio volto: è rivolta agli specialisti di settore ma è un appuntamento da non perdere per il grande pubblico e appassionati e per chi trova nell’arte forme alternative di investimento. Sono infatti molti i collezionisti internazionali che la visiteranno provenienti da Stati Uniti, Francia, Russia,  Norvegia, Austria, Olanda, Svizzera, Spagna, Germania, Inghilterra, Belgio, Svezia, Canada. E tanti gli italiani, sempre attenti alle proposte di elevata qualità che MiArt offre attraverso le autorevoli gallerie presenti, tra cui prestigiose new entry straniere, come Société di Berlino e On Stellar Rays di New York.

"C’è molto di nuovo in questa edizione, perché MiArt è una fiera mai uguale a se stessa - dice Michele Perini, presidente di Fiera Milano - capace di trasformarsi anno dopo anno per adeguarsi ai continui e inevitabili mutamenti del tempo, del settore e del mercato. Una fiera che ha scelto una formula dinamica e una dimensione capace di affrontare i difficili cambiamenti in atto nella società, nell’economia, nel business. MiArt ha fatto di Milano, centro del mercato d’arte in Italia sia per il numero di gallerie presenti in città sia per gli scambi, il proprio punto di forza, testimoniato dagli ottimi risultati”. Milano è anche la città più importante per l’aggregazione di nuovi talenti, galleristi, curatori ed artisti con una visione aperta al mondo, creativa che negli ultimi decenni ha segnato la produzione culturale – e in particolare artistica - in Italia.

Quello dell'arte è un mercato che, secondo gli ultimi dati di Nomisma, nel 2010 ha registrato un volume d'affari pari a 1,4 miliardi di euro (solo l'1% del giro d'affari internazionale) stimato in 50 miliardi di euro, con le opere d'arte italiane che sono tra gli "oggetti del desiderio" del collezionismo internazionale. Lo scorso ottobre, ad esempio, Sotheby's ha battuto l'aggiudicazione record di un Burri, Combustione Legno, a 3.177.250 milioni di sterline, il 14 febbraio Achrome di Piero Manzoni è stato acquistato per oltre 2,7 milioni di sterline e un Concetto Spaziale Attese di Lucio Fontana ha superato 2 milioni di sterline.

MIART GALLERY

Le prestigiose gallerie selezionate raccontano la loro visione dell’arte attraverso mostre monografiche, mai così tante in una manifestazione, non più prerogativa solo degli espositori della sezione Emergent, dove la volontà di presentare un giovane artista porta più spesso alla scelta del Solo, ma disseminate ovunque, fra storia e contemporaneità. Fra gli storici, Carmelo Cappello, di cui quest’anno si celebra il centenario della nascita, l’astrazione di Arturo Bonfanti e il lirismo astratto di Birolli, la trasversalità di Robert Indiana, e poi Mimmo Rotella e Warhol, la pittura analitica di Pinelli e le grandi tele di De Maria. Per la fotografia, il video, la performance Andres Serrano, Driant Zeneli, Daria Martin, Pedro Barateiro, Mathilde Rosier, John Bock. E poi, ancora, i lavori di Stuart Arends e le immagini di Andrea Salvino.

E non manca la scultura, proposta in stand monografici – Peppe Perone, Paolo Icaro, Richard Nonas, Eliseo Mattiacci, Gianni Piacentino  – o presentata secondo criteri museali: e così si può ammirare un Fontana di rara bellezza del ’34, ma anche le opere monumentali della Nevelson e dei due Pomodoro. E poi Baj, Calder, Gianni Colombo, Del Pezzo, Marianello, Paolini, Uncini, Spoldi.
Tanta pittura invece nelle proposte giovani o, forse, maggiore trasversalità anche nelle ricerche più estreme, insieme a installazioni, disegni, video art, performance e progetti speciali site specific.

INCONTRO E CONFRONTO CULTURALE

Nei tre giorni di mostra, MiArt offre un ricco calendario di appuntamenti per approfondimenti e incursioni attraverso i protagonisti del mondo dell’arte.

MiArt Parade è il programma di conversazioni a più voci a cura di Milovan Farronato: approfondimento e dialoghi sulla contemporaneità vista attraverso le arti. Una galleria di ritratti (due al giorno, ore 15 e ore 18) dal 13 al 15 aprile.

Venerdì 13, alle 15, con Chiara Parisi non si parlerà d'altro che di lei con la partecipazione di Paola Manfrin.
Alle 18 con Betty Bee un incontro intimo e personale. Parteciperanno: Laura Cherubini, Giorgio Verzotti, Didi Gnocchi e Ernesto Esposito.

Sabato 14, alle 15 con Mariuccia Casadio  si discuterà di scelte eteroclite, di esperienze in bilico tra vita e arte. Ospiti a sorpresa.
Alle 18.30 performance del gruppo musicale e artistico Chicks on Speed.

Domenica 15 (ore 15) “imprevedibili” i contenuti della conversazione tra Liliana Moro e Monica Bonvicini.
Alle 18, introdotta dall'artista Chiara Fumai e dall'illusionista Harry Houdini, va in scena la parata di Natasha Slater. Partecipano Roberto Spada, Fabrizio Ferrini, Lalla Bittch e Paolo Gonzato.

Conversation (tre incontri, uno al giorno dalle 16.30 alle 18), su temi da approfondire.
Venerdì 13: "Campanologia – interpretazione sonica del paesaggio", conversazione tra l’artista Emma Smith e la critica d’arte Filipa Ramos.
Sabato 14: "Arte contro la mafia", a cura della Fondazione Benvenuti in Italia e Artegiovane.
Domenica 15: "Camminare sul ghiaccio, l’arte tra l’abbandono della tradizione e la frantumazione del reale",  a cura della Fondazione Cariplo.

LA MOSTRA

Segni e (non) Sogni, curata da Giorgio Verzotti: opere d’epoca esposte insieme a quelle realizzate nei tempi recenti da giovani. Si guarda alle tendenze più sperimentali, quelle che hanno messo più in discussione il primato di pittura e scultura tradizionali, rifiutandole o riavvicinandole criticamente, oppure quelle che non hanno esitato ad adottare strumenti espressivi nuovi. Le opere sono selezionate fra quelle degli artisti con cui le gallerie di MiArt 2012 hanno lavorato nel corso della  loro attività, attuale e passata.

Il premio "Lombardia Arte"

La Regione Lombardia, in collaborazione con MiArt, lancia per la prima volta il Premio Lombardia Arte per la giovane arte. Al termine di una selezione effettuata da una giuria di critici ed esperti, a tre giovani artisti della sezione Emergent sarà conferito un riconoscimento e le loro opere saranno acquistate da Regione Lombardia, entrando a far parte del patrimonio artistico pubblico. Oltre al premio per i giovani, verranno assegnate anche menzioni a un artista, una galleria d'arte e un curatore presenti a MiArt. Il presidente Roberto Formigoni premierà i vincitori venerdì 13 aprile alle ore 14.30 nella conference room di MiArt.

MIART E FONDAZIONE FIERA MILANO

Fondazione Fiera Milano ha istituito un fondo annuale destinato all’acquisto di una o più opere d’arte che accresceranno il patrimonio artistico della Fondazione. Nella scelta delle opere da acquistare verranno privilegiate quelle di giovani artisti di espressione territoriale lombarda. Si tratta di una decisione che accresce l’impegno che Fondazione Fiera Milano, in coerenza con le proprie finalità statutarie e con il principio di sussidiarietà, ha manifestato in questi anni nei confronti del mondo dell’arte e della cultura. Il presidente Giampiero Cantoni ha proposto che le opere d’arte acquistate vengano conservate nella Palazzina degli Orafi di largo Domodossola, sede di Fondazione Fiera Milano, per essere poi definitivamente collocate nel costituendo Museo che Fondazione intende presentare alla città entro la fine dell’anno. La scelta e l’acquisto delle opere d’arte può avvenire anche nell’ambito del MiArt, marchio di proprietà del Gruppo Fiera Milano SpA, contribuendo così al sostegno commerciale e alla promozione dell’evento fieristico. "Questa iniziativa – sottolinea Cantoni - si inserisce nell'attenzione all'arte e alla bellezza tipica del nostro modus operandi. Abbiamo scelto MiArt come ideale punto di riferimento per le enormi potenzialità di cui dispone e per i grandi numeri che ogni anno ne contraddistinguono lo svolgimento. Del resto Milano è leader negli scambi artistici. Con questo primo passo ci piacerebbe promuovere e rilanciare quella grande tradizione lombarda di mecenatismo e committenza pubblica che fu grande nei secoli della Chiesa e delle Signorie e che ci ha consegnato il grande patrimonio artistico di cui oggi disponiamo”.

ROTARY CLUB MILANO BRERA

Il Premio Rotary Club Milano Brera per l’arte contemporanea e i giovani artisti consiste nell'acquisizione di opere di artisti under 35 che saranno poi donate, insieme alla collezione sino ad allora raccolta, al costituendo MAC, Museo d’Arte Contemporanea di Milano. Il tema prescelto è la pittura. La giuria è composta da Chiara Bertòla, Laura Cherubini e Christian Marinotti e la premiazione avrà luogo domenica 15 aprile alle 15.00 nella conference room di MiArt.

MIART E FONDAZIONE CARIPLO

Quattro importanti opere della collezione Fondazione Cariplo, cartoni di grandi dimensioni di Achille Funi, accolgono i visitatori all’ingresso della fiera. Si possono ammirare eccezionalmente: La Gloria, 1940, carboncino e tempera su cartone applicato su tela, cm. 295 x 209.5; Minerva,  1940, carboncino e tempera su cartone applicato su tela, cm. 292 x 209.5; Dea Roma, 1941-42, carboncino e biacca su cartone applicato su tela, cm. 199 x 125; Soldato romano, 1941, carboncino e tempera su carta, cm. 220 x 92.

 

MIART E IULM

Un rapporto ormai consolidato lega l’Università IULM a MiArt. In qualità di partner della manifestazione, l’ateneo milanese anche quest’anno è il fulcro di alcune importanti iniziative. IULM promuove a MiArt le gallerie internazionali della sezione Emergent; inoltre i giovani laureati dell’Ateneo faranno da "Ciceroni" durante i giorni della manifestazione accompagnando in visite guidate gratuite i giovani (18-30 anni) che si saranno precedentemente accreditati attraverso i siti iulm.it e miart.it

FESTA DELL’ARTE IN CITTA’

Milano è coinvolta da MiArt con importanti programmi ed eventi durante la settimana della fiera. Da Palazzo Reale, all’Hangar Bicocca, dalla Triennale al Palazzo della Regione Lombardia e molti altri luoghi coinvolti in un grande opening/happening che culminerà venerdì 13 aprile nella Notte Bianca dell’Arte.

MIART E TRIENNALE DESIGN MUSEUM - Nei giorni di sabato 14 e domenica 15 aprile grazie alla collaborazione fra Triennale Design Museum e Miart tutti i visitatori di Triennale Design Museum, previa presentazione del biglietto di ingresso, avranno diritto a un ingresso ridotto a 10 euro alla Fiera, mentre i visitatori di Miart potranno accedere al museo al prezzo ridotto di 6,50 euro.

MiArt 2012, fieramilanocity, padiglione 3, dal 13 al 15

Orari:

13/14 aprile dalle 12 alle 20; 15 aprile dalle 11 alle 21
Ingresso: Viale Scarampo, Gate 5, padiglione 3
Sito internet: www.miart.it | Facebook e Twitter

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