La mobilità "dolce" continua a piacere ai milanesi. Milano infatti è tra le città italiane in cui si cammina e si pedala di più. Lo dicono due ricerche sulle abitudini degli abitanti delle metropoli.
Prima di tutto la mobilità pedonale: Milano guida la classifica dei capoluoghi più virtuosi. Nei primi quattro mesi del 2026 in città si sono fatti 8,4 miliardi di passi. Con Roma, che è al secondo posto, è un testa a testa. Nella Capitale infatti i passi sono 8,3 miliardi. Il conseguente risparmio di CO2 grazie ai volumi di cammino è quasi identico nelle due metropoli: circa 1.700 tonnellate per ciascuna. Sul terzo gradino del podio si attesta Torino, con 4,2 miliardi di passi in quattro mesi. I dati sono stati raccolti da Macadam, app mobile social nata con lo scopo di combattere la sedentarietà e riportare il movimento al centro della vita quotidiana. La ricerca ha certificato in Italia volumi di cammino che hanno portato a un ingente risparmio di emissioni di CO2, grazie alla scelta dei cittadini di sostituire i brevi tragitti a motore con la mobilità pedonale. Un impatto ecologico che equivale a togliere dalla circolazione migliaia di automobili. La transizione ecologica "dal basso" è guidata dunque da Milano.
Non solo. La città è anche quella in cui si cercano più case "a distanza di bicicletta", con oltre il 25 per cento delle ricerche complessive. Seguono, anche in questo caso, Roma e Torino. Stavolta i dati sono di Immobiliare.it in uno studio sugli utenti del portale che si muovono in bici. Per arrivare a stabilire che Milano è la città in cui si pedala di più, il sito ha indagato quali siano le zone in cui gli utenti selezionano più spesso l'opzione "distanza in bici da un punto sulla mappa" come criterio di ricerca dell'immobile. Ben il 25,6 per cento di tutte le ricerche di questo tipo si concentra qui da noi. E con uno stacco di oltre 20 punti percentuali rispetto a Roma, dove la percentuale si ferma al 5,1 per cento. Al terzo posto c'è Torino, con il 3,6 per cento delle ricerche effettuate da utenti attivi sul portale. Ma quali quartieri scelgono i milanesi amanti della bici? Quelli che hanno intenzione di investire in un immobile a portata di pedalata da acquistare preferiscono Affori-Bovisa, San Siro-Trenno e Milano Fiera-Sempione-Citylife. Coloro che invece stanno cercando una casa in affitto da raggiungere in bici rispetto ai luoghi di lavoro o di svago prediligono il centro, seguito da Bicocca-Niguarda e Centrale-Repubblica.
C'è poi una differenza di ceto tra chi ama pedalare e chi preferisce - è verosimile - la macchina. Oltre il 40 per cento degli utenti che intendono affittare una casa a portata di due ruote è disposto a pagare tra 800 e 1.000 euro al mese. Invece le fasce con maggiore disponibilità, vale a dire che cercano immobili dai 2mila euro al mese in su, non superano in questo tipo di ricerca il 2 per cento degli utenti.
Per quanto riguarda le vendite, gli importi più gettonati per oltre il 72 per cento dei ciclisti sono compresi tra 100 e 300mila euro. Anche qui la percentuale di chi è disposto a pagare di più per una casa a misura di bici (6-800mila euro) non supera il 2 per cento.