Ciclocross, fatica antica, sulle rive dell'Idroscalo si pedala per il Tricolore

Tornano dopo 12 anni i campionati italiani I migliori in gara sul circuito di 2.800 metri

Ciclocross, fatica antica, sulle rive dell'Idroscalo si pedala per il Tricolore

Dopo le feste, il 12 e il 13 gennaio, l'Idroscalo di Milano ospiterà i campionati italiani di ciclocross. Sport affascinante e antico dove non c'è tutto il fashion degli sprinter, le tute attillate delle crono o le bici sempre più glamour di Giro e Tour. Solo fango e fatica, gambe sporche, facce pure come capita alla Roubaix e nelle classiche del Nord dove infatti queste bici con le ruote dentate e più larghe sono è una religione, seguite su strade e sterrati da migliaia e migliaia di tifosi.

Milano torna ad ospitare i campionati italiani assoluti organizzati per la terza volta dopo Sirone (1999) e Idroscalo (2010) dal team Guerciotti con una edizione che si svolgerà nell'ambito del Memorial Mamma e Papà Guerciotti su un circuito di 2800 metri da ripetere più volte: «Sarà diverso rispetto al Gran Premio internazionale Guerciotti spiegano gli organizzatori soprattutto nella zona d'arrivo. La parte finale del circuito sarà meno veloce rispetto agli scorsi anni, poiché il rettilineo è stato accorciato di alcune centinaia di metri. L'indice di difficoltà dipenderà, come sempre in questo sport, dalle condizioni atmosferiche». Ochio al meteo quindi perchè una cosa è pedalare su un terreno asciutto, tutt'altra farlo nel fango. L'annuncio dei campionati tricolori sono stati anche l'occasione per Alessandro Guerciotti, team manager della squadra Guerciotti Selle Italia-Elite, per dettato la linea sulla stagione invernale: «Speriamo che i nostri ragazzi e le nostre ragazze facciano razzia di titoli tricolori- ha detto- L'ambizione è di vederli in maglia azzurra ai prossimi Campionati del Mondo, possibilmente con medaglie al collo». Faranno del loro meglio Alessandra Grillo, 17enne di Mariano Comense che da 5 anni consecutivi è campionessa italiana; Francesca Baroni, versiliese del 99 già due volte tricolore, lo junior Tommaso Bettuzzi (è della leva 2001) di Sassuolo, che si sta rimettendo dalla mononucleosi; gli under 23 Stefano Sala ('97) e Jakob Dorigoni ('98).

In occasione della presentazione degli assoluti è stata presentata anche la squadra del team professionistico Bardiani-Csf composto dagli stradisti.

All'inizio della conferenza stampa Paolo Guerciotti ha fatto una dedica speciale a Samuele Manfredi, il corridore ligure coinvolto in uno scontro con un'auto mentre si stava allenando sulle strade a Toirano vicino Pietra Ligure suo paese d'origine, ed ancora ricoverato in ospedale. Manfredi nelle stagioni su strada 2017 e 2018 ha gareggiato su bici Guerciotti.

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