Coppia rapinava i tassisti: arrestata a Milano

I furti sono avvenuti tutti in zona Navigli. Lei chiamava il taxi e il suo complice arrivava armato di coltello

Arrestata a Milano una coppia di pregiudicati di mezza età che rapinava i tassisti. I due, un uomo e una donna, avevano ideato il piano per procurarsi i soldi necessari per comprarsi le dosi di cocaina, essendo entrambi tossicodipendenti. In manette sono finiti Alfonso Agosto, di 51 anni, e Veronica Miliani, 47enne, ambedue italiani. Il copione era sempre lo stesso. La donna si occupava di chiamare il taxi che stava transitando in mezzo alla via, quando il guidatore accostava per farla salire, ecco arrivare l’uomo, armato di coltello.

Agosto minacciava il tassista e la sua finta cliente, seduta sul sedile posteriore, e scappava poi con il malloppo. La Miliani a quel punto continuava la sua recita, fingendo di essere realmente una cliente capitata lì per caso e, spaventata per quanto appena avvenuto, scendeva dall’auto e correva via terrorizzata, nella direzione opposta al suo complice. In pochi minuti faceva perdere le proprie tracce e lasciava il tassita da solo in mezzo alla strada.

I poliziotti del commissariato di Porta Genova hanno avviato le indagini in seguito a un paio di denunce da parte di due tassisti, uno rapinato il 29 agosto in via Arena, e l’altro il 16 ottobre in via Scaldasole, sempre in zona Navigli. Solo la prima volta la rapina è andata a buon fine. Nel primo caso infatti al conducente sono stati rubati 500 euro, mentre durante la seconda rapina il tassista è riuscito quasi a braccare il ladro, che però ce l'ha fatta a divincolarsi ed è scappato senza la refurtiva. In quella occasione il delinquente è fuggito perdendo anche il coltello usato per minacciare le sue vittime.

Inizialmente né i tassisti né gli agenti, avevano capito che i due agissero in coppia, pensando che la donna fosse realmente una cliente. Un video ha però fugato ogni dubbio. Nel filmato si vedono infatti distintamente gesti d’intesa tra i due complici. Entrambi sono risultati avere diversi precedenti penali per furti e rapine. Il 51enne aveva, fino a poco tempo prima dell’ultimo arresto, l’obbligo di firma. Da quanto emerso sembra che il rapinatore avesse da poco preso di mira un supermercato e commesso un furto all'interno di un negozio di alimentari. La coppia è stata individuata e posta agli arresti grazie anche a diverse segnalazioni e allo studio dei tabulati telefonici.

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Commenti

Giorgio5819

Lun, 04/11/2019 - 20:19

Una interminabile sequenza di legnate fino ad esaurimento del bastone... poi in galera per un pò di anni!