Corteo a rischio infiltrazioni: per sabato massima allerta

Oggi il comitato sicurezza: si valutano autorizzazioni e percorso. Il Pm Nobili: "C'è chi cavalca la rabbia"

Corteo a rischio infiltrazioni: per sabato massima allerta

È sempre più alto il livello di preoccupazione e di allerta tra le istituzioni, le forze dell'ordine e la magistratura per quello che potrà accadere da domani quando scatterà l'obbligo di green pass tra i lavoratori, pubblici e privati. Venerdì, infatti, sono previsti disservizi, tensioni ai controlli e una clima elettrico nelle aziende e in Comune, mentre sabato è fissato il consueto appuntamento con la manifestazione contro il green pass ( alle 17 in piazza Fontana) che settimana scorsa ha visto scendere in piazza 5mila persone, conclusasi con disordini e scontri con la polizia, 57 denunce e un arresto.

Bocche cucite sulle linee guida per la gestione delle piazze emanate dal Comitato Nazionale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, questa mattina, invece, è convocato il comitato provinciale in prefettura che darà delle indicazioni sull'ordine pubblico per sabato. Per domani sono fissati anche scioperi e manifestazioni come quello indetto dalla Federazione Italiana Sindacati Intercategoriali che ha proclamato «lo sciopero generale di tutti i settori pubblici e privati ad oltranza dalla mezzanotte del 15 alla mezzanotte del 20 ottobre».

«Qui a Milano per adesso il fenomeno è contenuto - spiegava ieri Alberto Nobili, capo del pool antiterrorismo della Procura di Milano a proposito della presenza di Forza nuova e degli anarchici ai cortei No pass -. Ma da indagini in corso, sappiamo gli estremisti stanno cercando di potenziare la loro partecipazione proprio per assumere un ruolo di primo piano. Puntano a cavalcare il malcontento. Si tratta di un boccone ghiotto, una sorta di successo elettorale». Secondo Nobili, «Forza Nuova sta cercando di manipolare il movimento no vax, che già esisteva. L'unica vera possibilità è provare a riprendere un dialogo che purtroppo è stato interrotto». Il magistrato sottolinea poi che il lavoro di Polizia e Digos «è fondamentale. Non è facile gestire cortei non autorizzati per dodici settimane di fila. L'obiettivo diventa quello di ridurre al minimo qualsiasi forma di violenza. Il principio è che quando non puoi riportare l'ordine che è stato violato da cinquemila persone, devi saper gestire il disordine».

Si è detto preoccupato ieri pomeriggio anche il sindaco Beppe Sala che ha tenuto a battesimo la nuova giunta: «La preoccupazione c'è. L'anomalia di queste manifestazioni - ha spiegato - è che vengono autorizzate sulla base di un percorso da tenere e questo non accade, credo che il ministero dell'Intero e i questori ci stiano pensando, perchè è impensabile che ogni volta ci sia questo tipo di situazione. Il diritto a manifestare c'è, quando guardi queste manifestazioni vedi una quantità enorme di persone normali ma si fanno trascinare da elementi deviati in situazioni di violenza che non credo siano accettabili» ha concluso.

Domani intanto scatteranno i controlli a tappeto e a campione nelle 500 sedi del comune e in tutte le municipalizzate: previsti disservizi per il trasporto pubblico, della raccolta dei rifiuti, delle materne, nella gestione del traffico dal momento che sembra che almeno il 15/20 per cento dei dipendenti saranno sprovvisti di green pass.

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