Degrado a Milano, ora anche l'Anpi boccia Sala

La Loggia dei Mercanti di Milano utilizzata come dehor e come luogo di bivacco da immigrati e giovanissimi: anche l'Anpi va contro il Comune

Degrado in centro a Milano, ora anche l'Anpi boccia Sala

La Loggia dei Mercanti è uno dei luoghi simbolo della storia per Milano, un monumento di origine medioevale a pochi passi dal Duomo. La logica imporrebbe la massima cura nella sua preservazione e invece quotidianamente la Loggia dei Mercanti rischia di essere deturpata dagli immigrati e da chi la scambia per dehors, soprattutto ora che i ristoranti non possono far accomodare i clienti al loro interno. Perfino l'Anpi, che non è vicina alla destra, ha duramente criticato la gestione di Beppe Sala di questo monumento, puntando il dito contro l'incuria e chiedendo maggiori attenzioni per la sua preservazione.

L'Anpi ha alzato la testa contro il Comune di Milano perché solo poche settimane fa ha inaugurato un'installazione che viene utilizzata come panchina e appoggio per i più svariati utilizzi, dal pranzo al volo acquistato al fast food fino a giaciglio di emergenza per i senzatetto. C'è anche chi lo utilizza come riparo dalla pioggia per bighellonare, un uso improprio per l'Anpi che ora pretende l'intervento del Comune: "Continua il degrado alla Loggia dei Mercanti. Intervenga il Comune, non vogliamo che il nostro sforzo di riqualificazione sia vanificato dal mancato intervento delle pubbliche autorità, a tutela di un prezioso bene pubblico che dovrebbe essere particolarmente caro a tutti i milanesi".

Così il presidente dell'Anpi di Milano, Roberto Cenati, che si è rivolto direttamente a Palazzo Marino. "Purtroppo nel pomeriggio di domenica 16 maggio abbiamo riscontrato che le installazioni da noi fortemente volute vengono utilizzate come bivacchi che trasmettono immagini di degrado e di abbandono, degrado e abbandono che si sta ormai trascinando da decenni", ha detto Cenato chiedendo "il potenziamento dell'illuminazione centrale della Loggia (rilevante deterrente al degrado), l'installazione di telecamere di videosorveglianza, un presidio fisso della polizia locale, la pulizia della Loggia".

L'Anpi aveva immaginato la riqualificazione come uno strumento "rivolto ai milanesi, con particolare riguardo alle giovani generazioni, perché riflettano sull'importanza dei valori dell'antifascismo, della Resistenza e della Costituzione". Eppure, era facile immaginare come sarebbe stata utilizzata la struttura, vista la deriva di Milano.

"La sinistra milanese, spaccata in mille correnti, è vicina al proprio capolinea politico. Il cortocircuito interno è tragicomico: persino i partigiani dell'Anpi, tutt'altro che vicini al centrodestra, hanno apertamente criticato la gestione della sicurezza da parte del Comune di Milano, chiedendo telecamere e un presidio fisso alla Loggia dei Mercanti", ha commentato Silvia Sardone. Il consigliere comunale in forza Lega sottolinea che la Loggia dei Mercanti è "sistematicamente occupata da immigrati, sbandati, spacciatori e usata anche da molti ragazzi come luogo per far pic-nic". Anche Silvia Sardone, quindi, si è rivolta al Comune di Milano: "Siamo curiosi di sapere cosa risponderà il sindaco all'Anpi: farà finta di nulla come quando si tratta delle richieste dei comitati cittadini o si prodigherà all'istante per risolvere i problemi?". La leghista, quindi, fa notare che "mettere delle sedute in quel luogo significa far accomodare chi ci bazzica: non era difficile capirlo, bastava conoscere la zona".