Marsetti, uve in alta quota per rossi e bianchi pregiati

Marsetti, uve in alta quota per rossi e bianchi pregiati

Vi è mai capitato di assaporare Le Prudenze, un Valtellina superiore Docg dal gusto asciutto, caldo e fruttato o uno speziato Grumello Docg, due rossi da uve Nebbiolo prodotti dall'azienda vinicola Marsetti di Sondrio? I due Valtellina Superiore, frutto di una selezione di uve coltivate in quota, non hanno nulla da invidiare, almeno in purezza, al Rosso di Valtellina e allo Sfurzat, sempre con etichetta Marsetti, un vino morbido e strutturato che, dopo una maturazione di 18 mesi in barriques di rovere, è pronto per esaltare i piatti ricchi, le cacciagioni e i grandi arrosti. L'azienda a conduzione familiare di Alberto Marsetti, con più di mille ettari di terreno, di cui 6 di coltivazione diretta, vanta l'area terrazzata più vasta d'Italia, dalla quale sgorgano 40 mila bottiglie di nettare degli Dei.
«Siamo molto soddisfatti dei nostri risultati - dice Marsetti - che ci portano ad una continua espansione in termini di ettari coltivati. Sosteniamo il progetto di valorizzazione e di salvaguardia del territorio, condividendo con le Istituzioni anche un piano di sviluppo agricolo. Nella nostra zona, la viticultura ha anche il compito di mantenere in qualità il terreno ed evitare i problemi di frane e smottamenti». Oltre al mercato interno, un buon 25% viene destinato per l'esportazione in Svezia, in Svizzera, negli Usa, fino all'Australia. «Per scelta forniamo piccole enoteche, ristoranti di un certo tipo con i quali, però, facciamo grandi numeri. Grazie anche alle nostre tecniche di raccolte. Facciamo tutto manualmente e per trasferire le uve dai vigneti ai mezzi di trasporto utilizziamo gli elicotteri. Questo metodo, non arreca violenza alla pianta e non rovina gli acini, offrendo ovviamente dei vantaggi che compensano i costi di manodopera».

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