Milano, allerta black bloc. Ma il corteo fa flop

Tanta paura per gli antagonisti a Milano. Ma alla fine il corteo anti-Eni fa flop: pochi manifestanti, nessun danno

Alla fine Milano si è salvata. Dopo la tensione e l'allerta della vigilia per la presenza di blac bloc nel corteo organizzato dagli antagonisti contro Eni, la manifestazione si è svolta senza danni.

Sono stati circa 300 secondo la questura i partecipanti al corteo che dalle 17 hanno marciato dalla stazione Centrale di Milano verso via Imbonati, attraversando tutta la zona Isola, controllati a vista da oltre 500 agenti in assetto antisommossa o in borghese.

"Attacchiamo i padroni e le loro guerre" si leggeva in uno striscione che apriva il corteo contro Eni e multinazionali. "Assassini, assassini, assassini", hanno urlato i manifestanti all'altezza di Palazzo Lombardia, in via Melchiorre Gioia.

Scontri e tafferugli sono stati evitati anche grazie al lavoro delle forze dell'ordine che hanno sequestrato 27 bastoni di legno, 10 bastoni di ferro ed un coltello a bordo dell'auto di cinque italiani, denunciati in stato di libertà per porto di oggetti atti ad offendere.

"Un vero flop, sono poche centinaia, sempre più isolati, sparuti e anacronistici, eppure anche oggi gli antagonisti riuniti hanno di fatto bloccato la zona attorno a stazione Centrale", denuncia però l'assessore alla Sicurezza della Lombardia, Riccardo Decorato, "In piazza solo alcune centinaia di attivisti dei centri sociali provenienti da diverse zone d'Italia. Peccato solo che si aggiungano alla lunga serie di sbandati, di migranti, di drogati e spacciatori che assediano i palazzi (basta leggere, sui giornali di oggi, la reazione di alcuni residenti in via Vittor Pisani) e danneggiano le realtà commerciali, messe a dura prova ormai da anni. Un giorno la May Parade, oggi il corteo contro l'Eni; ogni pretesto è buono per tenere in ostaggio milanesi e residenti. Così non si può davvero più andare avanti".

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Commenti
Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Sab, 05/05/2018 - 22:02

ma lo sanno che per far arrivare il telefono o l'elettricità a casa loro, quanti terreni privati di proprietà d'altri hanno dovuto attraversare?

Ritratto di hernando45

hernando45

Sab, 05/05/2018 - 23:36

Cosa vuol dire cinque Italiani denunciati in stato di liberta!!! Qualcuno riesce a spiegarmelo!! Cinque deficenti che vanno ad una manifestazioni portandosi ARMI IMPROPRIE, che grazie alle leggi KOMUNISTE PERDONISTE la passano liscia?? Anche questa e diventata l'Italia che sono felice di aver lasciato 19 anni FA!! E gli Italiani continuano a NON volerlo capire, votando per chi queste BONTA le asseconda!! Hasta mañana.

istituto

Dom, 06/05/2018 - 06:53

Quarantaquattro gatti in fila per sei col resto di due.......

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Dom, 06/05/2018 - 13:14

Apprendiamo che la Milano di perepepé Sala non è stata devastata e messa a ferro e fuoco dai centri sociali e dai black bloc, ma solo bloccata nella sua parte vitale - la stazione centrale - da manipoli di violenti. E questa sarebbe una buona notizia? Impedire ai cittadini di accedere alla stazione sarebbe considerato un male minore nella Milano rosso gambero e vergogna di perepepè Sala? Ma ribelliamoci un buona volta e riportiamo l'ordine nelle nostre città, prendiamo esempio da Putin che sbatte in galera chi manifesta turbando l'ordine e butta via la chiave. Abbiamo solo una speranza: Salvini è il nostro Putin, subito al Governo!