Milano, clandestino distrugge finestre in questura dopo show in mensa

Lo straniero, irregolare sul territorio nazionale, pretendeva di sedersi e mangiare senza la tessera e senza fornire le sue generalità alla responsabile del centro, insultata e poi costretta a chiamare la polizia per evitare guai ulteriori

Milano, clandestino distrugge finestre in questura dopo show in mensa

Prima ha dato in escandescenze nei locali della mensa di via Canova, poi, una volta fermato, ha danneggiato due finestre della questura di Milano.

Protagonista della vicenda, che si è verificata durante la mattinata della scorsa domenica, un clandestino di nazionalità turca. Intorno alle 11:45 il 29enne ha raggiunto la mensa dei poveri di via Canova 4, pretendendo di ottenere del cibo, pur se sprovvisto della documentazione richiesta.

L'uomo ha iniziato ad agitarsi, in particolar modo quando la responsabile della struttura, dopo aver compreso che lo straniero non era in possesso della tessera, gli ha domandato di fornire quanto meno le sue generalità. La richiesta ha fatto uscire di senno il turco, che ha iniziato a sbraitare e ad insultare pesantemente la donna, oltre che a molestare tutti gli altri avventori della mensa.

Prima che la situazione potesse ulteriormente degenerare, la responsabile si è vista costretta a richiedere l'intervento delle forze dell'ordine. Una volante della questura di Milano è giunta sul posto, e gli agenti si sono occupati far salire a bordo il 29enne e di sottoporlo successivamente alle consuete operazioni di identificazione.

Una situazione, questa, che ha fatto nuovamente agitare il turco, nonostante la presenza di numerosi poliziotti. In preda alla furia, il 29enne ha distrutto due finestre dell'ufficio in cui era trattenuto, colpendole con pugni e calci. Una sfuriata che gli è costata il fermo, con l'accusa di danneggiamento aggravato.

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