Milano, scoperto traffico di cani dalla Moldavia

Multa di 8mila euro al proprietario del camion. I cani, 5 cuccioli, erano in pessime condizioni

È stato scoperto un traffico di cani a Milano. Sarebbero stati dei cittadini milanesi ad allertare la Polizia Locale perché insospettiti da un tir con targa straniera. Il guidatore del mezzo stava infatti scaricando dei cuccioli stipati in una gabbia. L’avvistamento è avvenuto venerdì scorso, 24 maggio, in via Rombon, a Milano. Alcuni residenti hanno notato lo strano traffico attorno al camion parcheggiato nella via sita a nord della città meneghina. Immediatamente hanno avvisato i vigili che prontamente sono giunti nel luogo indicato per effettuare i controlli necessari. Gli agenti hanno fermato il proprietario del tir e chiesto i documenti sanitari e di viaggio degli animali presenti.

Tutti i cani, quattro barboncini e un bulldog francese, erano sprovvisti di qualsiasi documentazione. Dal libretto, al microchip fino alla vaccinazione antirabbica. Queste mancanze, obbligatorie per qualsiasi animale introdotto in Italia legittimamente, hanno fatto sì che la Polizia Locale potesse sequestrare i cagnolini, in base alla legge 201 del 2010. I quattro cuccioli, secondo un esame iniziale, dovrebbero avere all’incirca due mesi o poco più. Sono risultati tutti disidratati a causa del lungo viaggio a cui sono stati sottoposti. I cani adesso dovranno restare venti giorni in isolamento per poter essere controllati.

Quando staranno bene e si saranno rimessi, verranno trasferiti, grazie ai veterinari dell’Ats, nel canile in via Aquila. Il trafficante di cani, un cittadino moldavo 35enne, dovrà rispondere di diversi capi di accusa e pagare 15 multe che ammontano a un totale di 8mila euro. Se il proprietario del tir non dovesse pagare le sanzioni addebitategli e domandare quindi il dissequestro dei cuccioli, questi potranno essere dati in adozione. Difficile che l’uomo possa decidere di pagare tale somma.

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