Paganoni, la bresaola Igp solo da carni selezionate

Paganoni, la bresaola Igp solo da carni selezionate

Quando si parla di bresaola, viene naturale spingere l'immaginario tra le vette delle Alpi lombarde, dove l'aria pura e le zone ancora incontaminate garantiscono prodotti alimentari tipici, di buon gusto e, soprattutto, genuini. L'azienda Paganoni di Chiuro (Sondrio), si contraddistingue, oltre che per la distribuzione di salumi - prosciutti crudi, speck, salami nostrani di carni pregiate, slinzeghe e altri insaccati tipici valtellinesi - anche per la produzione di bresaole che vengono consumate su tutto il territorio nazionale.
Nicola Paganoni racconta il percorso della sua azienda a conduzione familiare: «Siamo entrati a far parte del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina. Forgiando i nostri prodotti con marchio Igp, garantiamo una qualità che nasce dall'associazione di un tipo di lavorazione artigianale, senza, però, rinunciare ai volumi produttivi».
Puntando alla valorizzazione qualitativa della bresaola, Paganoni utilizza per i suoi prodotti carni pregiate di razze bovine come la Piemontese e la Chianina, la Garronese e anche francesi, come la Limousine.
«Da tempo, la carne utilizzata per la produzione della bresaola Igp, arriva dal Sudamerica, dal Brasile, dove sono allevati allo stato brado gli zebù brasiliani, bovini dalla carne magra e soda. Un ottimo compromesso quantità-qualità».
L'azienda Paganoni riserva più del 60% della sua produzione a prodotti di alta gamma.
«Partiamo dalla carne fresca e non congelata per soddisfare la richiesta di un consumatore molto più attento ed esigente: i nostri prodotti di punta sono Gran Bresaola e La Rosa delle Alpi, ma il nostro marchio si trova anche nella grande distribuzione». Paganoni sarà presente a Cibus, Fiera di Parma (5-8 maggio - padiglione 2 stand J056).

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