Quei laghi, che spettacolo In scena i big di Lombardia

Teatro, musica e letteratura tra Lario, Garda e Iseo Fino a dicembre tanti artisti, da Pozzetto ai Legnanesi

Luciana Rota

«E la vita la vita e la vita l'è bella l'è bella...», sembra di sentirlo cantare Pozzetto mentre esce - senza ombrello e senza Cochi - dalla conferenza stampa di presentazione in Regione Lombardia per la seconda edizione del Festival dei Laghi lombardi, manifestazione di teatro, musica e letteratura con un calendario di 18 spettacoli in 8 laghi della Lombardia in programma dal 7 ottobre al 16 dicembre 2018.

Canta Pozzetto, il celebre ragazzo di campagna e di... lago (nato a Laveno Mombello), che alla beata età di 78 anni è ancora pimpante ed è al centro di un festival con tanto di nuovo spettacolo teatrale al Sociale di Luino (Varese), in programma il 13 ottobre alle ore 21. Si intitola «Compatibilmente» lo spettacolo da non perdere di Renato Pozzetto ed è il meglio di oltre 50 anni di carriera al servizio del cinema, del teatro e della televisione, adesso a disposizione di questo Festival dei laghi lombardi che a ben vedere si potrebbe intitolare anche il gran festival itinerante del sorriso, promozione della cultura della musica, dello spettacolo e del teatro a bordo lago.

I laghi sono quelli della Lombardia, vanto di una Regione che vuole muoversi per cultura e per arte, raccontando il territorio con il sorriso.

Così sorrideremo, non ci sono dubbi, per un cartellone che è tutto un programma quanto a divertimento ed è frutto di un progetto, voluto dal Festival dei Teatri Lombardi con la direzione artistica di Francesco Pellicini e la direzione di Oscar Masciadri, che ha convinto così tanto alla sua prima edizione di un anno fa da tornare in un nuovo grande tour.

Si spazia fra teatro e musica in questa tournée molto speciale che vede in scena oltre a Renato Pozzetto, Giacomo Poretti, Franco Branciaroli, Ornella Vanoni, Enzo Iacchetti, Andrea Vitali, Massimo Lopez e Tullio Solenghi, Anna Valle. E tanti altri. Fra gli altri, non poteva mancare lui, in questo festival che fa bene allo spirito: lui è Giorgio Gaber al quale Luca Maciacchini dedica l'apertura del programma con un omaggio che sintetizza tutte le anime del Signor G, fra teatro, canto, chitarra e sintetizzatore appunto.

Per un grande classico lombardo ci sarà poi il teatro dei Legnanesi mentre la musica è garantita dal concerto spettacolo di Ornella Vanoni. Basta la voce. Ma non mancherà il racconto teatral-cabarettistico di Roberto Brivio (I Gufi), la formazione da camera di Alter Echo String Quartet al servizio della musica pop e l'emozione del blues made in Italy con la magica Treves Band. Francesca Reggiani porta poi sul palco l'attualità in un one woman show, mentre Massimo Lopez e Tullio Solenghi tornano insieme dopo quindici anni e sono previste scintille di improvvisazioni e interazioni con il pubblico.

Infine, se Anna Valle è la protagonista di una storia familiare dai molti segreti, Andrea Vitali e Francesco Pellicini sono gli attori-autori-cantanti di letteratura moderna. Alla storia penseranno invece quelli della Compagnia Teatro in Mostra per commemorare la prima guerra mondiale e ci sarà anche una imperdibile lettura dei Promessi Sposi di Franco Branciaroli.

Ancora: vuoi la comicità senza ombra di dubbio? L'avrai perché garantita da Alberto Patrucco, Max Pisu e Raul Cremona. A dicembre il Festival chiuderà con Enzo Iachetti e la sua intervista confidenziale. E avremo già nostalgia di questo festival del sorriso.

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