Rava versione talent scout Sul palco il jazz del futuro

Il Blue Note si riapre alle sinuose note della tromba di Enrico Rava, in un doppio concerto (secondo tradizione ore 21 e ore 23, ingresso 35 euro prezzo door, 30 prezzo advance, info 02.69.01.68.88) che vedrà stasera il veterano del jazz alla guida di un suo personale quartetto formato da giovanissimi talenti.
A dividere il palcoscenico con Rava ci sono infatti Francesco Diodati alla chitarra, in ascesa tra i giovani musicisti del panorama nazionale e già con una solida esperienza in festival internazionali, Gabriele Evangelista al contrabbasso (il quale vanta diverse esperienze anche nella musica classica) e Enrico Morello alla batteria.
Saranno loro a seguire il settantaquattrenne maestro del jazz italiano in un territorio musicale fatto di jazz post-bop, ben conosciuto al pubblico, fedele ascoltatore delle varie formazioni guidate dal trombettista triestino, dai «duo» con Stefano Bollani al piano o Gianluca Petrella al trombone, ai quintetti con lo stesso Petrella e Roberto Gatto alla batteria. Il concerto allo spazio jazz di via Borsieri di questa sera, però, prevede anche l'inserimento di nuovi brani di Enrico Rava ancora inediti su disco.
La storia musicale di Rava muove i primi passi a Torino, dove il musicista si avvicina al trombone, facendosi le ossa in formazioni dixieland. Il passaggio alla scena romana negli anni Sessanta lo porta al centro della scena musicale nazionale, con collaborazioni con jazzisti come Gato Barbieri e Steve Lacy.
Con quest'ultimo le strade della musica portano Rava prima in Sudamerica, in Argentina soprattutto, e poi a New York, in una delle capitali del jazz internazionale: nella Grande Mela, per quasi tutti gli anni Settanta, Enrico Rava collabora con star del calibro di Pat Metheny, il compianto Michel Petrucciani Joe Lovano e altri.
Dal 2009, l'Auditorium Parco della Musica di Roma ha incaricato il trombettista triestino della direzione del Jazz Lab, laboratorio di formazione jazz. E come tanti altri grandi interpreti di questo genere, Rava non si è negato a collaborazioni nel mondo musicale più cantautorale e pop, mettendo il suo gusto interpretativo al servizio di artisti come Ivano Fossati, Gino Paoli e Ornella Vanoni.

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