Soldi alla scuola di circo Così Pisapia premia l'amica

Della serie l'ennesimo favore agli amici degli amici. Questa volta a beneficiare del regalo dell'amministrazione arancione è la Piccola scuola di Circo, guidata guarda caso da una candidata (non eletta) della Lista civica per Pisapia. Si tratta di Camilla Peluso, insegnante e fondatrice nel 1994 della scuola di arti circensi. Bene ieri in consiglio comunale, la maggioranza ha interrotto la discussione sul regolamento edilizio, per presentare e approvare la fudeiussione per il rinnovo della tensostruttura di via Cenisio 2. «Peccato che si tratti dell'unica fideiussione del 2014 e che sia andata proprio a un'amica degli arancioni, appunto una sostenitrice del sindaco», osserva amaramente Alessandro Morelli, capogruppo della Lega, l'unico partito insieme al Nuovo polo per Milano di Manfredi Palmeri ad aver fatto opposizione al provvedimento. Non solo, Morelli presenterà domani in aula un'interrogazione per capire come sono stati spesi e con quali progettualità i soldi destinati alle fideiussioni, visto che l'istituto era stato sospeso. Sdegnato anche Marco Osnato, capogruppo di Fratelli d'Italia che ha invece preferito lasciare l'aula: «Il fatto che venga interrotta la discussione del Regolamento edilizio per argomenti di questo tipo è l'ennesimo episodio che rappresenta la sciatteria di questa amministrazione».
«Con l'approvazione del progetto di riqualificazione dell'area comunale di via Cenisio 2 - recita il comunicato di Palazzo Marino - già concessa in uso alla Piccola Scuola di Circo fino al 2033, la Giunta aveva già dato il via all'iter per il rilascio della polizza fideiussoria, ieri approvato anche in consiglio, per un importo di circa 150mila euro: una garanzia necessaria per l'assunzione del mutuo destinato ai lavori di ammodernamento e adeguamento che l'associazione intende effettuare». In particolare, saranno realizzate tutte le opere accessorie come gli spogliatoi e i bagni, oltre al rifacimento degli impianti, alla creazione di una segreteria e all'installazione di una pensilina esterna, in modo da assicurare la piena funzionalità dell'impianto sportivo.
Il rapporto tra la Piccola scuola di circo e l'amministrazione è sempre stato di amore e odio: la tensostruttura nasce nel 1994 in via Montello, nell'area comunale, che la ospita fino al 2004. Nel 2005 l'allora commissario straordinario per l'emergenza traffico Albertini dichiara l'area di interesse pubblico e la destina a parcheggio. Dal 2005 la Piccola scuola di circo allo scadere della concessione dell'area, riesce a catalizzare l'azione di diversi comitati cittadini portando il Comune in tribunale: nel 2009, a seguito di due ordinanze del Consiglio di Stato l'amministrazione concede all'associazione un'area in via Messina e un contributo di 240mila euro per il trasferimento. Una battaglia, quella contro il Comune, che la Peluso rivendicava candidandosi: «Quando l'esistenza della struttura è stata minacciata dalla realizzazione di un parcheggio l'ho difesa strenuamente. Per farlo, dal 2004 al 2009, ho anche coordinato alcuni dei Comitati Cittadini contrari alla realizzazione dei parcheggi sotterrane». Ora la ricompensa.

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