Dopo soli sei mesi è già degrado ai giardini in via della Moscova

A maggio l'inaugurazione in pompa magna. Ora le fontane sono già spente, forse per le infiltrazioni riscontrate nei garage sottostanti la piazza

Le fontane spente nei giardini di via Moscova
Le fontane spente nei giardini di via Moscova

Lo scorso maggio è stata inaugurata la nuova piazza con giardini e campi sportivi in via della Moscova. Una angolo di verde e campi sportivi in pieno centro, proprio di fronte alla caserma dei carabinieri,per dare una risposta concreta a quelle aree degradate. Purtroppo lo sforzo del Comune di Milano si è rivelato inutile. Nel giro di pochi mesi l'area appare già abbandonata: le fontane sono spente e i giardini spesso non vengono nemmeno puliti. Quello che avrebbe dovuto essere uno dei fiori all'occhiello della Giunta "ambientalista" guidata dal sindaco Giuliano Pisapia si è presto trasformato in un chiaro esempio di sperpero dei soldi pubblici.

I residenti di via Moscova si erano lamentati delle reti di protezione, degli alti riflettori d’illuminazione e della presenza di bocche per gas di scarico proprio sotto ai balconi della palazzina. Così l'area era stata ripensata con tanto di giardini alberati, impianti sportivi dove giocare a calcetto o a basket e fontane dove rinfrescarsi durante le calde estati meneghine. A pochi mesi dalla inauguarazione, però, le fontane sono già spente. "Il mancato funzionamento dipende dal fatto che si vuole risparmiare acqua ed energia - si chiede un lettore del Giornale.it - oppure il non funzionamento dipende da guasti o infiltrazioni riscontrate nei garage sottostanti la piazza". Basta guardare le fotografie che ci sono state inviate in redazione per capire che qualcosa non ha funzionato bene. Tanto da spingerci a chiederci per quale motivo siano stati buttati via soldi pubblici per costruire fontane che, dopo pochi mesi, sono già state chiuse.

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