Strauss, Bellini e Kurtàg: la Scala apre a tutti i repertori

Il 2018 si apre con una grande festa austriaca

Strauss, Bellini e Kurtàg: la Scala apre a tutti i repertori

L'opera lirica è di casa alla Scala che offre 15 titoli, di cui 9 nuove produzioni, quindi balletti, ma anche concerti sinfonici e di canto. Il 2018 si apre con una grande festa austriaca: dal 19 gennaio va in scena per la prima volta alla Scala «Die Fledermaus» di Johann Strauss, opera buffa viennese diretta da Cornelius Meister (nella foto), la cui familiarità con questo repertorio è confermata dal fatto che sta dirigendo quest'opera alla Staatsoper di Vienna. Altra opera molto attesa (dal 24 febbraio) è «Orphée et Eurydice» di Gluck per la prima vota alla Scala nella versione francese. Il ruolo chiave è affidato a Juan Diego Flórez, il campione dei tenori belcantistici. Il direttore della Scala Riccardo Chailly firma Don Pasquale (dal 3.04), nella nuova produzione di Davide Livermore. Grande attesa per «Il pirata di Bellini», assente da 60 anni, con Sonya Yoncheva (nella foto grande) - in questi giorni «Tosca» al Met - nel ruolo protagonistico, dirige Riccardo Frizza.

L'anno si concluderà con la prima mondiale «Fin de parie» di György Kurtág, il più importante compositore del nostro tempo.

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