«Il ministro salvi le ex colonie fasciste»

«Il ministro salvi le ex colonie fasciste»

Giusto e doveroso salvare le ex colonie fasciste liguri che versano, per lo più, in condizioni di estremo degrado: lo sostiene, con forza, il consigliere regionale del Pdl Gianni Plinio che ha scritto al ministro per i Beni culturali Sandro Bondi invitandolo a segnalare questi edifici storici all’Unesco «ai fini della loro tutela e valorizzazione come patrimonio artistico e culturale dell’umanità». In particolare, Plinio chiede al membro del governo di «restituire le ex colonie fasciste a una funzione di pubblica utilità, sottraendole a eventuali speculazioni immobiliari. Per sessant’anni - insiste l’esponente del Popolo della libertà - sono state abbandonate in quanto retaggio del Ventennio allorché il regime le considerava strumento di prevenzione della salute della gioventù meno abbiente. Si tratta, oltre al resto, di pezzi storicamente e architettonicamente di particolare pregio». In Emilia - ricorda ancora Plinio - edifici di questo tipo sono stati posti da tempo sotto tutela regionale. In Liguria, sono numerose le testimonianze analoghe, alcune ubicate al mare come la «Fara» di Chiavari o la «9 Maggio» di Marinella di Sarzana, mentre altre sono montane o nell’entroterra come quella di Rovegno o la «Montemaggio» di Savignone.