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Dall'iPhone pieghevole al "libro" di Motorola: ecco gli smartphone del 2026

In attesa di scoprire le nuove uscite, ecco qualche anticipazione di ciò che vedremo quest’anno

Dall'iPhone pieghevole al "libro" di Motorola: ecco gli smartphone del 2026

La tecnologia, come si sa non si ferma mai: l’inizio dell’anno si concentra sul Ces di Las Vegas (dal 5 al 9 gennaio), primo grande show di quello che ci si aspetta dal futuro. Per gli smartphone l’attenzione è sul Mobile World Congress di Barcellona (2-5 marzo), ma come sempre alcune aziende tendono ad anticipare già da fine gennaio le uscite dei nuovi modelli. In attesa di scoprirli, ecco allora qualche anticipazione di ciò che vedremo quest’anno.

Samsung: la famiglia Galaxy S26 (e gli Z)

La prima novità è che la serie Galaxy S26 non verrà lanciata a gennaio come da tradizione, ma probabilmente il 25 febbraio a San Francisco. Un mese di tempo in più per affinare i tre modelli in arrivo sul mercato a inizio marzo con prezzi allineati alla gamma S25. Il protagonista sarà Galaxy S26 Ultra, già apparso in immagini rubate dal web con cornici più sottili, angoli arrotondati e un nuovo aspetto del modulo fotocamera sporgente.

Motorola "libro"

Oltre a questo, ci dovrebbe essere un processore Snapdragon di nuova generazione più efficiente, un display con funzioni di privacy guidate dall’intelligenza artificiale per oscurare i contenuti a chi guarda di lato e un rinnovato comparto fotografico per rafforzare il ruolo del device come camera phone di riferimento. L’intera gamma S26 -che avrà sempre più funzioni avanzate di IA - continuerà a presidiare la fascia alta “classica”; mentre i foldable Z Flip e Z Fold resteranno i pilastri del segmento pieghevoli di Samsung nel corso dell’anno.

A proposito di questi, nonostante l’estate sia ancora lontana, il web ha già lanciato i primi sussurri: il Z Fold 8 sarà più leggero (15 grammi in meno per arrivare a 200) e la batteria – che è stato il difetto della precedente versione - dovrebbe raggiungere quota 5000 mAh. Riguardo invece lo Z Flip 8 si parla di un peso mosca di 150 grammi.

Apple: iPhone 18 e il primo iPhone Fold

Sarà l’anno del primo iPhone pieghevole? Se ne parla da tempo, ma potremmo esserci. Diversi report lo danno per probabile, con un modello che punta su schermo interno di qualità elevatissima nel quale sarà invisibile la piega, su una cerniera ottimizzata per la durabilità e sulla forte integrazione con Apple Intelligence e le nuove funzioni IA. Tra l’altro a Cupertino si sta lavorando con l’Università dell’Ohio per realizzare un sistema di intelligenza artificiale che cambierebbe le regole del mercato: invece degli LLM che girano sul cloud (con tutti i problemi di privacy e gestione dati) potrebbero esordire i DLM ((Diffusion Language Model) che ripuliscono i testi in soli 8 passaggi invece di 128 per dare una risposta più rapida, utilizzando meno risorse e permettendo quindi l’implementazione esclusivamente sui dispositivi. Sarebbe, insomma, una rivoluzione.

iPhone Fold

Tornando agli smartphone, sarà ovviamente l’anno degli iPhone 18, anche se è possibile l’uscita anche di un 17e (quello più “economico”) e di un iPhone Air 2 con doppia fotocamera e batteria più performante. Il 18 Pro e 18 Pro Max saranno presentati in un evento a parte rispetto al 18, e si parla di un Face ID sotto al display, del foro singolo per la selfie cam spostato nell’angolo, di un nuovo chip A20 a 2 nm e di sensori fotografici più grandi, soprattutto ne Pro Max. La vera domanda riguarda i prezzi, che la sofferenza sul mercato dei materiali potrebbe far salire (e per il Fold si scommette su un listino di 2500 dollari). E soprattutto l’altro dubbio riguarda la leadership: il 1° aprile si festeggeranno i 50 anni di Apple e potrebbe essere il momento in cui Tim Cook deciderà di passare la mano.

OPPO: Reno15 e il ritorno della serie Find

OPPO ha già avviato l’uscita globale della famiglia Reno15, con Reno15 Pro e Reno15 Pro Max confermati in diversi mercati e destinati anche all’Europa. I modelli Pro puntano su batteria di grande capacità (oltre 6.000 mAh), ricarica rapida fino a 80W, tripla fotocamera da 200 megapixel. Il sistema ColorOS 16 basato su Android 16 aumenterà le funzioni IA per foto e creator.

Motorola "libro"

​Sul fronte top di gamma, il Find X10 è atteso nei primi mesi dell’anno con Android 16, chipset di fascia alta (probabile MediaTek Dimensity 9500) e fino a 16 GB di RAM. Per il momento ancora niente “Ultra” con doppio tele da 200 mpx, rimasto fermo tra i rumors.

Motorola: Signature, RAZR e (finalmente) il “libro”

Nel 2026 Motorola prepara un salto di qualità sul fronte premium con la nuova linea Motorola Signature, descritta dalle prime notizie come il primo vero non‑foldable flagship dell’azienda dopo la pausa della serie Edge Ultra. Le immagini viste in giro mostrano un design con back texturizzato, isola camera quadrata, sensore principale Sony Lytia e tele con stabilizzatore. Mentre per le specifiche ci si attende lo Snapdragon 8 Gen 5, fino a 16 GB di RAM, display OLED 6,7 pollici 1.5K e supporto allo stilo integrata.

Motorola "libro"

In arrivo anche i Razr 70 e 70 Ultra (se si chiameranno ancora così i pieghevoli a conchiglia), con un display esterno oltre i 5 pollici e una piega sempre meno visibile grazie a una cerniera ulteriormente miniaturizzata che la renderà meno visibile.

E’ probabile anche l’adozione di un processore di ultima generazione (Snapdragon o MediaTek che sia), ma aldilà di questo la vera novità del mercato sarà il lancio del primo Fold dell’azienda: poche le anticipazioni, se non che il suo formato dovrebbe essere diverso dalla concorrenza. Aperto, infatti, sarà quadrato, così da diventare un piccolo libro quando lo si chiude.

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