L’ultima evoluzione della serie Find X è arrivata: Oppo presenta ufficialmente Find X10 e Find X10 Pro Max evolvendone le caratteristiche e mantenendo un design minimalista frame in alluminio e vetro. L’IA diventa predominante, tanto da meritarsi l’accesso rapido tramite pulsante personalizzabile Snap Key collegato ad AI Mind Space. E al centro c’è lei, la tripla fotocamera da 200 megapixel (sul Pro Max) sviluppata in collaborazione con Hasselblad. Infine, con 7.150 mAh di batteria, i cinesi arrivano ad un’autonomia dichiarata di 25 ore di riproduzione video con un’unica carica.
Design e schermo

Quello che colpisce al primo contatto con il Find X10 Pro Max è la morbidezza delle forme: niente angoli appuntiti ma linee pulite che vengono interrotte solamente al plateau con i gruppi ottici delle varie fotocamere. Ovviamente si tratta di un elemento che sbilancia lo smartphone, anche nella distribuzione dei pesi, ma è inevitabile per avere ottiche di qualità che necessitano del loro spazio.
Passando al display, il Pro Max è il più grande (6,78 pollici contro 6,59), ma entrambi i modelli della serie Find X10 (Find X10 e Find X10 Pro Max) sfoggiano una frequenza di aggiornamento di 144 Hz e ottime prestazioni in termini di luminosità, con un picco di 3.600 nit che li rende utilizzabili anche in pieno sole.
Bene anche la luminosità minima, un aspetto non sempre considerato ma utile per i nottambuli che vogliono consultare lo schermo a letto senza disturbare chi sta di fianco: qui si arriva a un minimo di 1 nit.
Infine, come ormai tradizione per i cinesi che, su più brand a dire il vero, puntano molto sulla protezione visiva, lo schermo utilizza i 3840 Hz e l’AI Adaptive Eye Care per ridurre l’affaticamento. Il perché è facile capirlo alla prima visita in Cina: se in Occidente lo smartphone è già lo strumento che guardiamo di più nella giornata, in Oriente è un coltellino svizzero fondamentale per vivere perché serve per i pagamenti, gli spostamenti e qualsiasi aspetto della quotidianità. Quanto sopra poi è raccolto in un “guscio” certificato IP66, 68 e 69.
Batteria, autonomia e prestazioni
Oppo propone sulla nuove serie una batteria silicio-carbone da 7.150 mAh, capacità scelta per avere un equilibrio tra spessore e durata. Nei primi giorni di test la durata è stata confermata anche negli scenari più complessi di quelli utilizzati dal produttore durante i test di laboratorio (25 ore di video su YouTube e 7 ore di videogiochi (PUBG Mobile nello specifico).
Con un utilizzo medio/intenso si arriva tranquillamente a fine giornata senza ansia da presa di ricarica… anzi: se si è in viaggio, si crolla addormentati in hotel e ci si risveglia alla mattina dopo accorgendosi di non aver fatto la ricarica (ed è capitato spesso al sottoscritto), si ha ancora una buona dose di energia per non preoccuparsi.
E nella realtà questa energia non serve neanche perché la serie Find X10 supporta la ricarica rapida a 80 Watt con il cavo e a 50 Watt in wireless: basta letteralmente il tempo della doccia per dare una “botta” di energia che fa stare tranquilli anche i più ansiosi.
In attesa di approfondire la prova, il primo periodo passato in compagnia di Oppo Find X10 Pro Max ha confermato le buone prestazioni del processore, un MediaTek Dimensity 9600 Pro realizzato con processo produttivo a 2 nm che è riuscito a reggere bene utilizzi intensi senza scaldare e senza incappare in rallentamenti.
Fotocamere sempre più sofisticate

Il sistema di fotocamere con risoluzione da 200 MP (per tutte e tre le fotocamere su X10 Pro Max e per 2 su 3 nel Find X10) è il protagonista indiscusso di questo smartphone.
Nella realtà la tecnica, che include ottiche molto luminose, si traduce in un effetto bokeh piacevole e naturale per la principale e in un’ottima luminosità confermata anche per la tele, utilizzabile per ritratti di qualità ma anche per raggiungere uno zoom 6x senza riduzione della qualità. Si può poi sfruttare lo zoom “ibrido” a 9.9x lavorando in digitale.
Con la serie X10, però, arriva anche una telecamera frontale ultrawide da 50 MP dotata di autofocus e il sistema LUMO True Image Engine che combina la palette di colori sviluppata da Hasselblad con il Master Mode.
Qui l’obiettivo è arrivare a un’immagine che sia il più fedele possibile alla vita vera, evitando sovra saturazioni e preservando le variazioni naturali della pelle. Ci pensa quindi il software a bilanciare luci e ombre e sfumature di colore senza incappare in un’artificiosità forzata della foto, complice anche una buona resa in HDR.
E per chi è poco pratico arriva il “framing”, la modalità che usa modelli IA per consigliare come inquadrare e gestire lo scatto in base a soggetto e contesto. Dall’altra parte, però, Oppo offre anche il controllo totalmente manuale delle impostazioni di scatto per chi è più esigente.
Le novità per i video
La tecnologia delle fotocamere è messa ovviamente anche a servizio dei video: supporto al Dolby Vision 4K a 60 fps con ogni obiettivo e i due sensori più grossi (la principale e la tele) arrivano a 4K/120 fps e a 8K/30 fps.
Oppo porta su X10 Pro e Pro Max un sistema di stabilizzazione ormai ottimo, al quale si aggiungono O-Log 2, che preserva il colore e il tono naturale dell’immagine in un profilo “neutro” in modo da poter ottenere più flessibilità in post produzione, e la modalità LUT preview per avere in tempo reale un’anteprima di come verrà poi quella scena dopo la color correction: si tratta di una funzione pensata per chi fa un uso più professionale della riprese tramite smartphone, ed è qualcosa che solitamente si trova sulle videocamere dedicate di un certo livello…
L’ecosistema rinnovato: Enco X4
Con la serie Find X10 debuttano anche i dispositivi di contorno: i nuovi auricolari wireless Enco X4 sono i top di gamma dell’azienda per chi cerca una riduzione del rumore di alto livello e un suono curato da Dynaudio.
Certificate IP55, le Enco X4 promettono 53 ore ricaricandole nel case e 13 ore di ascolto continuo con una carica. Anche il software è curato e, seguendo la stessa filosofia della personalizzazione vista nello smartphone, c’è un equalizzatore con 10 preset già impostati e altri personalizzabili (e condivisibili), l’audio spaziale 3D e nuove potenzialità in registrazione.
Tramite la partnership con Dolby, si può registrare la voce utilizzando i microfoni integrati in ognuno dei due auricolari: l’IA poi riduce i rumori di fondo senza appiattire la scena, tenendo quindi la direzionalità del suono.
Infine ci sono le nuove funzioni che permettono di usare gli auricolari per una traduzione istantanea con l’aiuto dell’IA (l’audio di chi ci parla di fronte viene tradotto in cuffia) e il supporto diretto a Gemini per chiacchierate con l’assistente IA senza toccare il cellulare.
Prezzo, disponibilità e offerte lancio
OPPO Find X10 Pro Max, disponibile nelle colorazioni Titanium Grey e Luna White, si presenta con un prezzo da top di gamma: 1.799,99€ nell’unica versione con 12 GB di RAM e 512 GB di archiviazione. Va leggermente meglio con OPPO Find X10 (colori Glacier White e Mist Grey) che si può portare a casa a 1.399,99 euro nella versione 12/256 GB e 1.599,99 euro in quella 12/515 GB.
Entrambi i modelli, come tutti gli smartphone di questa seconda metà del 2026, risentono dei rincari delle memorie che hanno gonfiato le cifre di listino.
Per cercare di addolcire la pillola, Oppo ha lanciato la prenotazione (fino al 25 ottobre) con uno sconto di 150 euro che si “compra” tramite un voucher che costa 0,99 euro. Acquistando il voucher, e utilizzandolo entro il 30 novembre, in fase di acquisto dello smartphone si avrà lo sconto.
Comprando il Pro Max sullo store ufficiale di Oppo si avrà poi un omaggio a scelta tra il kit teleconverter (il teleobiettivo sviluppato con Hasselblad del valore di 549,99 euro), un Watch 3 di Oppo (valore di 399,99 euro) o le Oppo Enco Clip2 (valore di 179,99 euro).
Con Find X10 base, invece, ci sono in omaggio le Oppo Enco Clip 2 e a 9,99€ in più, su entrambi i modelli, si potrà acquistare il kit con cover magnetica, supporto da auto magnetico e caricatore da 80 W.
Per chi acquista su altri canali, quindi fuori dall’Oppo Store, lo sconto è riservato a chi aderisce al trade-in dando indietro uno smartphone usato: 200€ su X10 Pro Max, 100 euro su X10 da 512 GB e 200 euro su X10 da 256 GB oltre ovviamente al valore che verrà riconosciuto per lo smartphone dato in trade-in.
