Seppur con qualche difficoltà, il mercato degli smartphone ha chiuso il 2025 in leggera salita. E in attesa delle novità del 2026, che presenta alcune incognite riguardo la scarsità di materie prime, ecco la recensione in anteprima di un dispositivo con una proposta interessante, ovvero il Redmi Note 15 Pro+ 5G di Xiaomi. Parte di una gamma lanciata questo mese.
Design e robustezza
La qualità che si riscontra subito prendendolo in mano è la sua robustezza. Il peso è di 207 grammi, che non è poco. Ma essendo comunque uno smartphone della linea premium di Redmi, il tutto è stato studiato appunto per evitare la fragilità, grazie alla struttura interna Titan Structure.
Quindi ecco la certificazione IP66/IP68 che fa da barriera a schizzi e pioggia battente, e seppur non sia un telefono subacqueo per qualche secondo può anche resistere alla caduta in acqua (ideale per coloro, per dire, che non rinunciano all’uso neanche davanti allo specchio del bagno). E a proposito di cadute, la certificazione SGS garantisce l’inscalfibilità fino a 2,5 metri di altezza.
Display grande, luminoso e amico degli occhi
Altra nota positiva del Redmi Note 15 Pro+ è la sua visibilità all’aperto: ha un pannello CrystalRes AMOLED da 6,83" con risoluzione 1,5K e picco di 3200 nit; dunque rimane leggibile anche sotto il sole diretto. I contenuti HDR, tra video in streaming e social, beneficiano di una luminosità di picco e di un contrasto da modello top.
Anche il refresh rate fino a 120 Hz rende lo scorrimento dello schermo fluido. E per riparare gli occhi ci sono alcune caratteristiche come Il PWM dimming a 3840 Hz e le certificazioni TÜV per luce blu ridotta e flicker control. Il che vuol dire meno fatica anche quando si sta attaccati allo smartphone di sera o al buio.
Prestazioni e batteria
Nella scocca è stato inserito lo Snapdragon 7s Gen 4: non è il top di gamma, ovviamente, ma le prestazioni sono più che soddisfacenti. Ovvero: le app si aprono rapidamente, il multitasking è senza esitazioni, i giochi girano bene (quelli non troppo complicati, s’intende). Si potrebbe avere qualcosa in più dalle memorie (comunque si va da 8+256 a 12+512 Gb), però l’uso è fluido anche grazie al sistema HyperOS.
Lo smartphone ha anche una generosa batteria da 6500 mAh con la più moderna tecnologia Silicon-Carbon, e quindi anche con uso misto-intenso (social, foto, musica in streaming, hotspot sporadico) si arriva a fine giornata con ampia riserva. Quando poi serve una ricarica veloce, i 100W HyperCharge permettono di passare da quasi scarico a pieno in circa 40 minuti.
Fotocamera da 200 megapixel
Come ormai si sa i megapixel non sono tutto in una fotocamera, ma i 200 di quella principale consentono di produrre immagini molto dettagliate, senza perdere troppa qualità anche con lo zoom in-sensor 2x e 4x che si comporta quasi come uno ottico.
In condizioni di luce più difficili il sensore lavora con pixel binning 16-in-1, e si percepisce come i soggetti rimangano leggibili e con colori abbastanza fedeli. Si nota però un po’ di rumore di fondo, soprattutto se si cercano inquadrature più impegnative. Nel comparto è presente una ultragrandangolare da 8 mpx, mentre davanti quella da 32 restituisce ottimi selfie.
Per i video si arriva al 4K con DAG HDR è più che sufficiente per vlog e clip social. E, come detto prima, alla fine la presenza di funzioni AI come AI Beautify, AI Imaging Enhancement e AI Erase Pro permette il lavoro di editing e rappresenta un punto in più.
Software, AI e connettività
Il sistema HyperOS, con l’integrazione di Xiaomi HyperAI, consente di utilizzare il telefono anche come uno strumento di lavoro. Ci sono funzioni come AI Writing, AI Speech Recognition e AI Interpreter che tornano utili per mail veloci, note vocali da trascrivere e traduzioni al volo. Google Gemini e Circle to Search aggiungono produttività e ricerca contestuale, utile quando si lavora con contenuti, immagini e pagine web in parallelo.
Sul fronte connettività, il pacchetto è completo: 5G, Wi‑Fi 6E, Bluetooth 5.4, NFC per i pagamenti, GPS accurato e perfino Xiaomi Offline Communication. Cioè il tool che permette comunicazioni voce a breve raggio anche senza rete, utile in escursioni o eventi affollati. Quindi non manca nulla: pagamento contactless, hotspot stabile, navigatore affidabile e telecomando IR per TV e climatizzatori.
Giudizio e prezzo
Redmi Note 15 Pro+ 5G rappresenta la fascia medio-alta del mercato. Ed ha molti pregi: una batteria enorme, la ricarica velocissima, grande resistenza ai vertici della categoria. Insomma, un dispositivo solido adatto a chi crea contenuti, viaggia spesso o chi non vuole portarsi dietro il caricatore durante la giornata.
Mancano ovviamente alcune caratteristiche dei modelli top (soprattutto riguardo al chip e alla memoria), che però alla fine non sono quelle condizionano l’uso quotidiano.E’ uno smartphone interessante, dunque, così com’è interessante il suo prezzo: 479,90 euro per la versione 8+156 Gb e 529,90 per quella 12+256.