Conto nalla rovescia per la Fashion Week che torna a invadere la città dal 22 al 28 settembre con un calendario che conferma la vitalità e la dimensione sempre più internazionale della moda italiana. Anche per questa edizione, la manifestazione è realizzata con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di Agenzia ICE e del Comune di Milano. «Grazie alle sinergie che abbiamo costruito insieme a Camera Nazionale della Moda Italiana in questi anni, il rapporto tra Milano e il mondo della moda si è molto rafforzato, come testimoniano gli straordinari appuntamenti che accompagneranno l’apertura delle sfilate della Collezione Donna, al via a breve ha commentato il sindaco di Milano Beppe Sala . Milano mette a disposizione insieme a location storiche ed esclusive il suo stile, la cura del dettaglio e la capacità di innovare, contribuendo a valorizzare abiti e creazioni di brand italiani e internazionali, di grandi maison come di stilisti emergenti. A questi ultimi, Milano è fiera di dare spazio ancora una volta al Fashion Hub: è qui che le Settimane della Moda milanesi mostrano la loro insostituibile natura di vetrina e laboratorio di creatività e sperimentazione».
A questo proposito Sala ha ricordato la festa di Vogue, la «Vogue World» in Galleria Vittorio Emanuele che fara da overture della week. Quel giorno il salotto buono di MIlano sarà chiuso ai milanesi ma la serata sarà trasmessa in diretta streaming in tutto il mondo, con la regia di Marco Balich e Balich Wonder Studios. «Quindici anni fa la galleria non era quello che è adesso la sera non c’era nessuno ed era tutto chiuso. Ci abbiamo lavorato e abbiamo preso la occasione sia per l’importanza dell’evento sia perchè portano visibilità alla città. tanto per fare un esempio Il diavolo veste Prada 2 ha fatto guadagnare visitatori a Brera. Con questo evento - prosegue il sindaco - seppur considerato elitario, finanziamo una biblioteca a Quarto Oggiaro. Noi la galleria la diamo molto raramente, ma le città del mondo fanno a gara per avere il Vogue World». che sarà dedicato al tema «The Human Touch in the Age of Technology». L’evento celebrerà la creatività, valorizzando il ruolo del saper fare italiano, del capitale umano e del dialogo virtuoso tra tradizione e innovazione.
«La partecipazione di nuovi brand, l’ingresso sul palcoscenico della moda di nuovi direttori creativi, la sinergia con diverse istituzioni - spiega l’assessore alla Moda Alessia Cappello - rendono, ogni stagione di più, questa settimana un momento atteso nel calendario degli eventi globali e la città di Milano un place to be, non solo per buyer e operatori del settore, ma per un numero sempre maggiore di appassionati, visitatori e turisti». Il calendario prevede 203 appuntamenti, 61 sfilate di cui 54 fisiche e 7 digitali, 88 presentazioni di cui 4 su appuntamento e 54 eventi. Tutte le sfilate in calendario potranno essere seguite sulla piattaforma milanofashionweek.cameramoda.it.
Sono numerosi gli eventi che arricchiranno il calendario tra questi, la mostra «Dalí e la Moda» promossa dal Comune a Palazzo Reale, «Viktor&Rolf. Spectrum», a 10 corso Como aperta fino al 22 novembre. Il 26 spazio ai Sozzani Awards, mentre il 27 si terrà la dodicesima edizione di Milano Moda Graduate, il progetto dedicato agli studenti delle principali scuole di moda italiane.
