Mitra e pistola: così la coppia presidia la villa dai manifestanti

Il video di St. Louis mostra la coppia, che presidia, con le armi in mano, l'ingresso ed il giardino della loro abitazione, urlando contro i manifestanti, ed in qualche momento puntando le armi contro il corteo che continua a sfilare sul marciapiede

Altissima tensione in Missouri. Le devastazioni e i vandalismi di cui si sono resi protagonosti i manifestanti di Black Lives Matter, Antifa e delle altre organizzazioni dell'estrema sinistra americana - nel silenzio totale dei media progressisti - sta portando molti americani all'esasperazione e all'acuirsi delle tensioni sociali, con gesti pericolosi e sconsiderati. E così a St. Louis, nel cuore del Missouri, marito e moglie hanno deciso di difendersi da soli e brandire le armi in difesa del loro quartiere minacciato dalle proteste antirazziste di queste settimane che stanno infammiando l'America a seguito del - terribile - omicidio di George Floyd (guarda il video). Il proprietario di una abitazione in pieno stile rinascimentale situata nel lussuoso quartiere di Central West End è stato immortalato in un video diventato presto virale su Twitter mentre scalzo imbraccia un'arma semiautomatica insieme alla moglie, che punta una pistola contro il corteo dei manifestanti. Secondo quanto riferito dai media americani, la coppia stava affrontando da sola circa 300 manifestanti.

Il video pubblicato su Twitter mostra la donna puntare l'arma contro i manifestanti diretti verso l'abitazione della sindaca Krewson per chiedere le sue dimissioni dopo che quest'ultima aveva reso noti i nomi dei residenti che avevano chiesto di smantellare il corpo di polizia locale. Come riporta l'agenzia Adnkronos, i manifestanti fanno parte del movimento "Expect Us" che "chiede azioni contro la violenza nei confronti degli afroamericani". Anche il Presidente Usa Donald Trump ha rilanciato il video sul suo account twitter, senza alcun commento. Un tweet che Trump, sommerso dalle critiche, in poche ore ha dovuto rimuovere, con la Casa Bianca che ha spiegato che il presidente non aveva ascoltato l'audio del video prima di ritwittarlo.

Ma la situazione in moltissimi stati e certamente non solo in Missouri, dopo la morte di George Floyd, continua a essere incandescente. Come riporta il New York Post, il leader newyorkese di Black Lives Matter ha dichiarato in un’intervista rilasciata a Fox News che se il suo movimento non otterrà i cambiamenti che si aspetta, “brucerà il sistema”. "Se questo Paese non ci dà ciò che vogliamo, bruceremo questo sistema e lo sostituiremo. Tutto ok? E potrei parlare in senso figurato. Potrei parlare letteralmente. È una questione di interpretazione", ha dichiarato Hawk Newsom. L’intervistatrice ha chiesto a Newsom cosa sperava di ottenere Black Lives Matter attraverso la violenza. "Wow, è interessante che tu ponga questa domanda in questo modo", ha risposto Newsome, “perché questo paese è costruito sulla violenza. Cos’è stata la rivoluzione americana? Qual è la nostra diplomazia in tutto il mondo?”.

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Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Lun, 29/06/2020 - 18:38

Cos'è che qui non vedremo mai,a meno di voler finire in galera a vita.

Scirocco

Lun, 29/06/2020 - 18:55

Fanno benissimo a difendere la loro proprietà dagli scalmanati nulla facenti.

Enne58

Lun, 29/06/2020 - 18:56

Quando una manifestazione diventa un pretesto per vandalizzare e chi è preposto non interviene è giusto difendersi.

frapito

Lun, 29/06/2020 - 19:17

La solita stupidità sinistra.Dice che l'America è costruita con la violenza e vuole cambiare il sistema con la violenza. Mi sembra che ci sia qualcosa che non funziona. Violenza chiama violenza, la passività è dei deboli e dei perdenti.