I droni volano di nuovo su Parigi "Tre giornalisti in arresto"

Almeno cinque velivoli avvistati nella notte. Secondo un criminologo sarebbero ecologisti radicali. Tre giornalisti di Al Jazeera in arresto

I droni volano di nuovo su Parigi "Tre giornalisti in arresto"

Ancora droni nei cieli di Parigi. Il fenomeno, piuttosto insolito, inizia ad inquietare i francesi, anche perchè è passato tutt'altro che inosservato. Già la notte precedente a questa almeno cinque droni avevano sorvolato anche zone sensibili della città. Altrettanti sono stati avvistati nelle scorse ore.

Chi c'è dietro? Chi sono i piloti? Perchè continuano a "tenere sotto controllo" la capitale francese. Allo stato non è dato saperlo. Ma a interessarsene sono forze dell'ordine e magistratura con un'inchiesta aperta per "volo di aeromobile in zona vietata". Vige infatti il divieto di sorvolare Parigi a meno di 6.000 metri d’altezza senza una specifica autorizzazione. E in questo caso l'autorizzazione non c'è. Nessuno, al momento riesce a capire cosa ci sia dietro gli avvistamenti. Invano si è cercato di individuare i piloti a terra.

Questa notte i droni sono stati visti passare su Place de la Concorde, ma anche in zone meno frequentate della città come la porta di Saint-Ouen e Clignancourt, nel nord, e nella parte meridionale, nella zona di Issy-les-Moulineaux

Già a ltre volte, a partire dal 19 ottobre erano stati avvistati. Si aggiravano attorno a diversi luoghi sensibili, tra cui la Tour Eiffel, la Bastiglia, la sede dell’Assemblea Nazionale, il grattacielo di Montparnasse, Place de la Concorde, l’ambasciata Usa, l’Eliseo, ma anche fuori dal centro abitato, su diverse centrali nucleari.

Il criminologo Christophe Naudin, specialista di problemi di sicurezza aerea, prova ad acquietare gli animi. Secondo lui, infatti, è possibile che questi sopralluoghi siano fatti da gruppi ecologisti radicali che "infrangono la legge per provare a fare valere i propri argomenti". Metodi e materiali utilizzati farebbero "pensare ai precedenti sorvoli di centrali nucleari di fine 2014".

Il criminologo, infide esclude che dietro gli avvistamenti ci siano motivi di spionaggio, "una qualsiasi immagine satellitare fornirebbe di Parigi la stessa veduta. Siamo senza dubbio di fronte a un’organizzazione che cerca di testare i mezzi degli 007. Il coordinamento dei sorvoli fa pensare- conclude- a un atto programmato e allontana l’ipotesi che si tratti di un gioco. Siamo di fronte a un’organizzazione molto strutturata e con finanziamenti sufficienti per arrivare a tali risultati".

Fermati tre giornalisti di Al-Jazeera

In serata l'agenzia France Press ha annunciato, citando fonti giudiziarie, l'arresto di tre giornalisti di Al Jazeera. La troupe ha lanciato un drone al Bois de Boulogne, a Parigi. Secondo una delle fonti al momento non è possibile collegare i fatti con i voli degli ultimi due giorni.

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