Assist di Tsipras alla Merkel: "Riprendiamo noi i migranti dalla Germania"

L'annuncio di Tsipras in una conversazione con il Financial Times: il governo greco è disposto ad aiutare la Germania per quanto riguarda i secondary movements

Assist di Tsipras alla Merkel: "Riprendiamo noi i migranti dalla Germania"

Nel momento più difficile da quando è alla guida della Germania, Angela Merkel riceve un soccorso insperato: quello di Alexis Tsipras, il primo ministro greco famoso per essere stato uno dei più acerrimi avversari dell'austerity imposta per anno da Berlino.

Il capo del governo ellenico, in un'intervista al quotidiano economico Financial Times, si è detto disponibile a sottoscrivere con i tedeschi un accordo che riammetterebbe in Grecia quei richiedenti asilo transitati nell'Ellade e poi stabilitisi in terra germanica: i cosiddetti "movimenti secondari".

"Non ci interessa il fatto che forse avremo dei ritorni dalla Germania", sottolinea Tsipras puntualizzando che il regolamento di Dublino ormai è "senza vita". Inoltre il governo greco ha espresso il desiderio di risolvere il problema delle famiglie separate, in cui alcuni membri sono ancora trattenuti in Grecia e altri invece già in Germania: al momento ci sarebbero 2500 persone in questa situazione.

Tuttavia Tsipras ha anche espresso l'auspicio che si possa trovare una soluzione anche alla crisi migratoria nel suo complesso: "Dobbiamo trovare un modo, nel quadro del diritto internazionale, per dividere il peso dell'accoglienza e non mantenere situazioni di ingiustizia nei confronti dei Paesi di primo ingresso o di Stati come la Germania" che hanno accolto più di altri. "Non è giusto che tutti finiscano in Germania - ha spiegato - se crediamo che questo sia un problema europeo."

La mossa della Grecia, sebbene secondo i dati forniti dal primo ministro siano poche decine i richiedenti asilo che ogni mese abbandonano il Paese diretti verso nord, potrebbe esser un importante assist politico per la Merkel, sotto pressione da parte del ministro dell'Interno, il cristiano-sociale bavarese Ernst Seehofer. Una delle richieste del ministro alla cancelliera è proprio quella di accelerare le procedure per l'espulsione dei richiedenti asilo che si erano già registrati in un altro Paese Ue e che nonostante il regolamento di Dublino si erano spostati in Germania.

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