Berlino, arrestato siriano legato all'Isis: preparava attentato in aeroporto

L'uomo, arrivato in Germania nel 2015 con passaporto siriano, progettava di colpire un aeroporto a Berlino, come Jaber Albakr, arrestato lo scorso 10 ottobre a Lipsia. Per la polizia tedesca sarebbe legato all'Isis

Berlino, arrestato siriano legato all'Isis: preparava attentato in aeroporto

Sarebbe un militante dell’Isis il ventisettenne rifugiato siriano che ieri sera, alle 21, è stato arrestato dalla polizia tedesca, dopo un blitz nel suo appartamento, al primo piano di un palazzo nel quartiere centrale di Schoeneberg, a Berlino. L’uomo, secondo quanto riferisce il magazine Focus, sarebbe considerato “molto pericoloso” dalle autorità tedesche e progettava di compiere un attentato in uno degli scali berlinesi.

Il piano del ventisettenne, che secondo le autorità tedesche è legato all’Isis, sarebbe stato quindi simile a quello di Jaber Albakr, il ventiduenne jihadista siriano arrestato a Lipsia lo scorso 10 ottobre, poi morto suicida in carcere. Nell’appartamento di Albakr la polizia tedesca aveva trovato, infatti, materiale esplosivo che doveva essere usato per compiere “un attentato in stile Parigi e Bruxelles”, come aveva reso noto in occasione dell’arresto di Albakr il ministro dell'Interno tedesco Thomas de Maizière.

Secondo le informazioni ottenute dal magazine Focus, la segnalazione sulle attività dell’uomo sarebbe arrivata alla polizia tedesca dall'intelligence di un Paese straniero. Il quotidiano Die Welt, ha poi identificato l’aspirante terrorista come Shraf al-T., un uomo di nazionalità tunisina, arrivato in Germania nel 2015 come rifugiato, con un falso passaporto siriano. Secondo i media tedeschi l’intelligence di Berlino teneva sotto controllo l’uomo ed un presunto complice della stessa età, ma di nazionalità tedesca, già da diverso tempo.

Nell'appartamento dell'uomo, tuttavia, hanno fatto sapere gli organismi di sicurezza, i poliziotti non hanno trovato esplosivi.

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