Brasile, uccisa Marielle Franco: attivista contro violenze nelle favelas

Rabbia in Brasile per la morte di Marielle Franco, giovane assessore del Partito socialismo e libertà uccisa a Rio De Janeiro con tre colpi di pistola

Brasile, uccisa Marielle Franco: attivista contro violenze nelle favelas

Rabbia in Brasile per la morte di Marielle Franco, giovane assessore del Partito socialismo e libertà uccisa a Rio De Janeiro con tre colpi di pistola. La donna stava tornando a casa dopo un incontro sulle donne in compagnia del suo autista. La donna è stata freddata con vero e proprio agguato. Lei nata e cresciuta tra le favelas violente della città, era consociuta in tutto il Brasile per il suo impegno per i diritti umani.

L'omicidio ha dato il via a duna serie di proteste davanti al municipio di Rio. Il governo federale ha assicurato che "l’indagine sull’omicidio è in corso, mentre Amnesty International ha invocato un’inchiesta rigorosa su contesto, movente e esponsabilità".Proprie nelle ultime settimane aveva puntata il dito contro le violenze della polizia tra le favelas criticando in modo aspro la decisione del presidente di inviare a Rio l'esercito per ristabilire l'ordine. Il giorno prima di essere uccisa, Marielle aveva scritto sul suo profilo Twitter: "Ancora un omicidio che potrebbe entrare nel conto di quelli compiuti dalla polizia militare. Matheus Melo stava uscendo dalla chiesa. Quanti altri devono morire prima che finisca questa guerra?". La sua voce è stata spezzata da tre colpi di pistola.