Così l'Isis recluta adepti per attaccare l'America

La denuncia del capo dell'Fbi: "Centinaia, forse migliaia" di persone "disturbate" negli Usa ricevono messaggi da parte dello Stato Islamico: "Uccidi, uccidi, uccidi"

Così l'Isis recluta adepti per attaccare l'America

Negli Stati Uniti cresce il timore di attacchi da parte di jihadisti filo-Isis "cresciuti in casa", sul territorio nazionale: la notte scorsa, il Pentagono ha disposto un aumento del livello di sicurezza in tutte le basi militari in territorio americano per far fronte a "una accresciuta e prevedibile minaccia terrorista".

La preoccupazione riguarda in particolare "la potenziale minaccia posta da estremisti violenti" presenti negli Usa, ha detto il capitano Jeff Davis, portavoce dello US Northern Command, che supervisiona tutte le installazioni militari negli Strati Uniti. Si tratta di una misura che segue peraltro di poche ore le affermazioni del direttore dell'Fbi, James Comey, secondo cui l'Isis sta conducendo una intensa campagna di reclutamento negli Usa. "Centinaia, forse migliaia" di persone "disturbate" negli Stati Uniti ricevono messaggi da parte dello Stato Islamico, ha affermato Comey, aggiungendo che "è come se avessero il diavolo seduto sulle spalle che dice loro: 'Uccidi, uccidi, uccidi". In un certo modo, il vecchio paradigma ispirare e dirigere non c'è più", ha detto ancora il capo dell'Fbi, secondo cui l'Isis chiede a coloro che sono interessati "di andare nel cosiddetto Califfato a combattere".

Ma allo stesso tempo dice loro: "Se non potete venire, uccidete nel luogo dove siete". Di fatto, l'Isis "sta facendo reclutamento e dando incarichi al tempo stesso", ha affermato ancora, rivelando che c'è "una preoccupazione generale, ovviamente, che l'Isis si stia concentrando sui militari in uniforme e sulle forze di polizia".

In questo quadro, il Dipartimento della Difesa ha alzato il livello di protezione alle basi militari. Ufficialmente non sono stati forniti dettagli, ma secondo fonti della Difesa ditate dalla Cnn, l'allerta è stata elevata a livello "Bravo", giallo, ovvero il terzo su una scala di cinque: il più alto dal decimo anniversario degli attentati dell'11 settembre, nel 2011. La decisione, ha detto il capitano Jeff Davis, "non è collegata ad alcuna minaccia specifica e credibile", ma rappresenta "una misura di prudenza, dovuta a molte cose di cui si è avuto notizia di recente". Compreso evidentemente l'assalto di domenica scorsa in Texas a un evento di vignette sul Profeta Maometto, in cui i due assalitori, uno dei quali cittadino americano, sono stati uccisi dalla polizia che fortunatamente è stata pronta a intervenire. L'assalto è stato poi rivendicato dall'Isis, secondo cui in 15 stati Usa ci sono decine di suoi "soldati addestrati" e in attesa di ordini per passare all'azione. E "su 71 soldati addestrati, 23 hanno firmato per missioni come quella di domenica" in Texas, si legge in un post apparso in un sito di file-sharing e firmato Abu Ibrahim al Ameriki, il nome di un jihadista americano, che diversi anni fa si è unito a un gruppo terrorista in Pakistan.

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