Farook e i contatti con al Qaeda I media nella casa della coppia

Spuntano nuovi dettagli sui killer di San Bernardino. Ed è polemica negli Usa: i reporter hanno inquinato una scena del crimine?

Farook e i contatti con al Qaeda I media nella casa della coppia

Non solo l'Isis che ieri ha rivendicato la strage di San Bernardino, in California, dove due persone, Syed Farook e la moglie Tashfeen Malik, hanno sparato all'impazzata durante la festa di Natale per i dipendenti di un centro per disabili.

Pare, infatti, che l'uomo avesse contatti con persone di almeno due organizzazioni militanti oltreoceano, cioè il Fronte al Nusra in Siria, legato ad al-Qaeda, e il gruppo al-Shabaab in Somalia. Lo riporta il Los Angeles Times, citando fonti ufficiali federali.

La radicalizzazione della coppia avrebbe sorpreso tutti, persino la loro famiglia, secondo cui tra l'altro non ci sarebbero prove di collegamenti con gruppi terroristici. "Sono In stato di choc totale", dicono gli avvocati che rappresentano i parenti dei due, sottolieando che non avevano idea che stessero preparado un simile attacco e avvisando che "non c'è alcuna prova che la coppia avesse opinioni estremiste o fossero membri di un gruppo militante". "Non posso immaginare che il mio fratello o mia cognata abbiano fatto una cosa simile", ha detto incredula Saira Khan, sorella di Farook, "Soprattutto perché erano felicemente sposati e avevano una bellissima bambina di sei mesi". "Malik era molto conservatrice. Non guidava e non interagiva con i membri maschi della famiglia e indossava un burqa", ha detto l'avvocato David Chesley, "La famiglia era consapevole del fatto che Farook possedeva due pistole e di recente i colleghi lo avevano preso in giro per la barba".

Intanto è polemica negli Stati Uniti per "l'assalto" dei media alla casa di Farook e Malik. Ieri diversi reporter sono entrati nell'appartamento, non solo riprendendo e fotografando gli oggetti e i mobili della coppia, ma anche sollevandoli o spostandoli per mostrarli meglio al pubblico.

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