Figlio di Biden congedato dalla Marina per uso di droga

L'allontanamento è avvenuto lo scorso febbraio, ma la notizia era stata tenuta nascosta. Fino ad oggi

Figlio di Biden congedato dalla Marina per uso di droga

Grosso guaio per il vicepresidente degli Stati Uniti, Joe Biden. E stavolta non c'entrano nulla le sue proverbiali gaffe. Suo figlio Hunter, 44 anni, è stato congedato dalla riserva della Marina statunitense. Il motivo? È risultato positivo alla cocaina lo scorso anno, un mese dopo il suo primo incarico. La notizia è stata tenuta nascosta fino ad oggi, fino allo scoop del Wall Street Journal.

In una nota diffusa subito dopo lo scoppio del polverone, Hunter Biden - secondo figlio del vicepresidente, una formazione giuridica alle spalle e attualmente partner di una società d’investimento - ha dichiarato che "è stato l’onore della mia vita prestare servizio in Marina e sono profondamente dispiaciuto e mortificato che le mie azioni abbiano portato al mio congedo". Ed ha aggiunto: "Rispetto la decisione della Marina. Con l’amore e il sostegno della mia famiglia, andrò avanti". L’ufficio del vicepresidente, invece, non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione. Ma l'imbarazzo è evidente.

Hunter Biden aveva ricevuto due deroghe per poter entrare a far parte della riserva, a causa della sua età e di un precedente per droga. Il 7 maggio 2013 era stato assegnato a un ufficio della Marina a Norfolk, in Virginia, ma nel mese successivo era risultato positivo alla cocaina dopo un controllo; il congedo è arrivato a febbraio. Lo scorso mese di maggio Hunter è entrato nel cda di Burisma Holdings Ltd, compagnia energetica ucraina che fa parte dell’impero dell’oligarca Ihor Kolomoisky, governatore della regione di Dnipropetrovsk, scelto per tentare di porre un freno ai separatisti. Mosca lo accusa di aver comandato la strage di Odessa a maggio, quando almeno 42 persone filorusse sono morte in un rogo nella Casa dei sindacati.

L'incarico di Hunter ha causato un gran polverone: c'è chi ha parlato di un macroscopico conflitto d’interesse visto che il padre, come vicepresidente Usa, è impegnato in prima persona negli sforzi per porre fine alla crisi tra Ucraina e Russia, che ha coinvolto tutto l’Occidente.

Il fratello maggiore di Hunter, Beau Biden, procuratore generale dello Stato del Delaware, si era arruolato nella Guardia Nazionale nel 2003 e per un anno ha combattuto in Iraq. Ora è in corsa per il mandato di governatore. Il vicepresidente e la moglie, Jill, hanno espresso più volte il loro orgoglio per l’impegno militare dei figli, che hanno seguito le orme dei nonni.

La "tegola" su Biden arriva dopo un imbarazzante incidente diplomatico: ha dovuto chiedere scusa a Turchia ed Emirati Arabi Uniti per aver affermato che i due Paesi sostengono i jihadisti sunniti.

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