Gb, ancora inondazioni. Proseguono le evacuazioni

Centinaia le famiglie evacuate dalle case. Intanto l'acqua si porta via uno storico pub su un ponte

Le piogge imperversano nel nord dell'Inghilterra. Londra ha inviato l'esercito per far fronte all'emergenza nel Lancashire (nord-ovest) e nello Yorkshire (nord-est). Circa 10.000 case sono senza elettricità e diverse persone anziane sono state evacuate dalle loro abitazioni allagate.

Le squadre di emergenza proseguono il loro lavoro di salvataggio. Altre centinaia di persone sono state evacuate dalle loro case nel nord dell'Inghilterra a causa delle inondazioni provocate da settimane di piogge battenti. La polizia della zona di York, 320 chilometri a nord di Londra, ha invitato oltre 300 persone a lasciare le loro abitazioni a causa dell'aumento del livello del fiume. Ieri centinaia di residenti erano stati evacuati dallo Yorkshire occidentale e dal Lancashire, mentre in migliaia sono senza corrente elettrica. Il governo ha inviato l'esercito sul posto.

Le incessanti piogge hanno inoltre provocato l'esondazione del fiume Irwell, a Summerseat. L'acqua con la sua forza si è portata via uno storico edificio costruito su un ponte e che per 200 anni ha ospitato un caratteristico pub inglese. L'ex Waterside pub era uno dei vanti della cittadina, un'attrazione turistica soprattutto per la sua posizione, essendo costruito su un lato del ponte, quasi come in una sorta di Ponte Vecchio di Firenze in versione anglosassone. La struttura non ha retto alla forza delle acque, cedendo in più punti e lasciando a vista gli interni dell'edificio. Prima di essere un pub, il Waterside era, fra l'altro, un mulino, che per diversi decenni aveva retto a ogni avversità climatica. A causa dei crolli, fra l'altro, il ponte non è più percorribile e le comunicazioni fra una parte e l'altra del centro abitato sono interrotte. Nel nord dell'Inghilterra decine di migliaia di persone sono ancora senza elettricità, altre migliaia sono state evacuate, ma le piogge non accennano a diminuire e secondo i meteorologi il maltempo potrebbe continuare per buona parte della prossima settimana.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.