Leslie Moonves è fuori dalla Cbs dopo le nuove accuse sessuali

Altre sei donne si sono fatte avanti con le accuse di molestie sessuali e aggressioni, compreso il sesso orale forzato

Leslie Moonves è fuori dalla Cbs dopo le nuove accuse sessuali

Leslie Moonves Roy, il sessantottenne potente presidente e amministratore delegato della Cbs Corporation si è dimesso domenica 9 settembre 2018. La decisione è arrivata alla luce delle nuove accuse che hanno travolto Moonves, chiamato nuovamente in causa per aver abusato sessualmente di molte donne.

Nello scorso mese di luglio The New Yorker aveva pubblicato un articolo di Ronan Farrow che diceva che sei donne accusavano Moonves di molestie e intimidazioni e altre dozzine avevano descritto abusi alla Cbs (e per questo motivo Moonves era stato posto sotto inchiesta dal consiglio di amministrazione della rete americana).

Adesso altre sei donne hanno aggiunto le loro accuse contro Moonves. Le donne lo accusano di molestie sessuali o di aggressioni in episodi avvenuti tra gli anni '80 e i primi anni del 2000, riferiscono che Moonves le ha costrette a fare sesso orale con lui e che ha usato violenza fisica e intimidazione contro di loro, fino a danneggiare le loro carriere.

Moonves ha riconosciuto tre degli incontri, ma ha detto che erano consenzienti: "Le accuse spaventose in questo articolo non sono vere. Ciò che è vero è che ho avuto rapporti consensuali con tre donne circa 25 anni fa, prima che venissi alla Cbs. E non ho mai usato la mia posizione per ostacolare il progresso o la carriera delle donne. Nei miei 40 anni di lavoro, non ho mai sentito parlare di accuse così inquietanti. Posso solo supporre che stiano affiorando ora per la prima volta, decenni dopo, come parte di uno sforzo concertato da parte di altri per distruggere il mio nome, la mia reputazione e la mia carriera. Chiunque mi conosca sa che la persona descritta in questo articolo non sono io".

Non è bastato a Moonves l’avere espresso il suo sostegno per il movimento #MeToo contro le molestie sessuali sul posto di lavoro, l’avere co-fondato, a fine 2017, la commissione "Sexual Harassment and Advancing Equality in the Workplace", formata per "affrontare l'ampia cultura di abuso e disparità di potere".

Dopo la pubblicazione delle ultime accuse il consiglio di amministrazione della Cbs ha affermato che "è impegnata in un'indagine approfondita e indipendente delle accuse e che le indagini sono in corso attivamente". La Cbs Corporation ha dichiarato che "prende molto sul serio queste accuse" e farà indagini "approfondite". Lo stesso gigante mediatico ha comunicato che Moonves ha lasciato la compagnia e non riceverà alcun compenso per l'uscita, in attesa dei risultati dell'indagine indipendente sulle accuse.

La società ha nominato sei nuovi membri del suo consiglio di amministrazione e ha dichiarato che donerà 20 milioni di dollari alle organizzazioni che sostengono il movimento #MeToo e l'uguaglianza sul posto di lavoro per le donne.

Intanto la Bucknell University ha rimosso i riferimenti a Moonves sul suo sito web, e l'Università della California del Sud ha sospeso il nome di Moonves dal suo Media Center.

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