L'urlo "Allah Akbar". Poi accoltella in piazza: tre vittime e 11 feriti.

Sconvolta piazza Barbarossa nel centro di Wurzburg. Il killer è un somalo di 24 anni.

L'urlo "Allah Akbar". Poi accoltella in piazza: tre vittime e 11 feriti.

Berlino. Tre persone sono rimaste uccise e undici ferite in un attacco all'arma bianca scatenato da un uomo venerdì pomeriggio a Würzburg, capoluogo della Bassa Franconia, in Baviera.
Se dai primi resoconti della polizia il fatto di sangue è stato classificato come il gesto di uno squilibrato, con il passare delle ore si è fatta strada la matrice di un attentato di natura islamica.
Attorno alle cinque del pomeriggio nella centralissima piazza Barbarossa un uomo armato di coltello ha iniziato a menare fendenti contro i passanti. In Baviera le scuole sono ancora aperte e a quell'ora il centro era animato da persone che uscivano dagli uffici, entravano nei supermercati, ordinavano una birra godendosi una delle prime settimane di bel tempo e di vero allentamento del lungo lockdown tedesco. Passanti, lavoratori e studenti disarmati ma con il cellulare pronto a riprendere ogni cosa.
La Germania non è nuova ad attacchi di natura terroristica portati nel cuore della provincia più profonda e anche in questo caso la polizia ha seguito il protocollo di chiusura del centro urbano. In alcuni video amatoriali circolati online si vede un giovane vestito con una maglia bianca a maniche e pantaloni lunghi armato di coltello intento a minacciare i passanti.
L'uomo, all'apparenza molto male, in arnese è scalzo ma indossa una mascherina: non è chiaro se le immagini siano state girate prima o dopo l'uccisione delle tre vittime e il ferimento di altri undici come riportato dalla polizia. Appare però chiaro che non tutti in quella piazza si rendono conto della gravità dei fatti. Alcune persone corrono via in preda al terrore, altre si avvicinano incuriosite mentre alcuni uomini cercano di affrontare l'attentatore, fino all'arrivo della polizia.
Nello stesso momento si vede un'anziana donna con un vestito lilla che continua imperterrita la sua traiettoria attraverso la piazza: con una borsa della spesa la passante sembra avvicinarsi pericolosamente all'uomo armato. In un secondo video girato davanti alla cassa di risparmio nel centro cittadino si vedo un uomo sulla trentina affrontare l'attentatore con la busta della spesa che ha in mano.. L'intervento della polizia, già presente nel centro cittadino, mette fine ai tentativi di autodifesa: secondo quanto riportato dalle forze dell'ordine, l'attentatore, sarebbe un cittadino somalo di 24 anni affetto da turbe psichiatriche, residente a Würzburg dal 2015 e e già noto alle autorità. Il giovane, è stato riferito, è stato fermato e preso in custodia grazie all'impiego di armi da fuoco: l'uomo è stato colpito a una gamba. Poco dopo le forze dell'ordine hanno escluso che l'attentatore avesse dei complici e hanno di conseguenza permesso alla cittadinanza di tornare a circolare liberamente. Nulla è stato riferito sull'identità delle tre persone che hanno perso la vita: la polizia vuole essere la prima a informare i famigliari delle vittime. In conferenza stampa il ministro degli Interni della Baviera, Joachim Hermann, ha riportato le parole di un testimone oculare secondo cui il giovane attentatore avrebbe gridato «Allahu Akhbar» (Allah è grande) durante la strage.
Cinque degli undici feriti sono in gravi condizioni e la loro prognosi rimane riservata.

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